Servizio trasporti e mense via libera alle nuove tariffe
Da 15 a 17 fasce Isee per uniformare il sistema. Lieve aumento delle entrate: +2% La retta della refezione copre il 70% dei costi, quella dello scuolabus solo il 18%
Le nuove fasce di reddito e le nuove tariffe del trasporto scolastico e del servizio mensa sono state approvate ieri dal consiglio comunale; entreranno in vigore subito (anno scolastico 2015-2016)
Il passaggio da 15 a 17 fasce di valore Isee è stato deciso per uniformare il sistema tariffariol di tutti i servizi.
Per quanto riguarda le tariffe la novità maggiore è l’ introduzione di una fascia di esonero per le famiglie meno abbienti (Isee da 0 a tremila euro), che in questi anni hanno dimostrato grandi difficoltà nel pagamento della retta, anche minima. Per l’esonero dal pagamento ci si atterrà alla dichiarazione Isee e non varrà più la certificazione da parte del Servizio Sociale. Questi principi valgono sia per il trasporto scolastico che per il servizio mensa (scuole d’infanzia statali; scuole primarie e secondarie di primo grado, cioè elementari e medie).
Mensa. Con le nuove tariffe si prevede un aumento delle entrate del 2% annuo per quanto riguarda la quota pasto, mentre è prevedibile una sostanziale invarianza della parte di entrata relativa alla quota fissa; le tariffe pagate dalla famiglie coprono e copriranno circa il 70% della spesa effettiva.
Trasporto. Anche per i trasporti scolastici è stato stimato dagli uffici dell’Istitutzione Scuola un aumento delle entrate attorno al 2%; le tariffe coprono non più del 18% dei costi effettivi.
Il voto. Le delibere sono state illustrate dall’assessore alla pubblica istruzione Annalisa Felletti; per quella del servizio di trasporto hanno votato a favore Pd. Sel e M5S; si sono astenuti Fi e Fdo; ha votato contro la Lega. La delibera delle refezione scolastica è stata approvata con voti di Pd e Sel; si sono astenuti M5S, Fi e Fdi, ha votato no la Lega.
Delibera d’urgenza. L’assessore al bilancio Luca Vaccari ha presentato una delibera d’urgenza - decisa dalla giunta in agosto quando non era possibile convocare il consiglio - per autorizzare la destinazione di una parte dell’avanzo diamministrazione 2014 per il pagamento di franchigie su polizze assicurative; l’importo in questione è pari a 124 mila euro; la delibera è stata approvata con i voti di Pd, Sel e M5S; hanno votato contro Fi e Gol.
Flussi migratori. La mozione “Politiche sociali per il controllo dei flussi migratori"presentata da Paolo Spath (Fratelli d’Italia) non è stata approvata ; il documento è stato respinto con 17 voti contrari (Pd, Sel), 6 voti a favore (FdI, Gol, Fi, Lega nord) e 4 voti di astensione dei Cinquestelle.
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