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«Diceva non ho nulla, ma non urlava»

Ha perso tutto, e la sua posizione - nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Tartari - potrebbe aggravarsi ulteriormente. Perchè lei, la mamma di Patrick Ruszo, il giovane arrestato e che ha...

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Ha perso tutto, e la sua posizione - nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Tartari - potrebbe aggravarsi ulteriormente. Perchè lei, la mamma di Patrick Ruszo, il giovane arrestato e che ha confessato, la sera dell’8 settembre sentì rumori, di passi sulla ghiaia, attorno alle 21, entrare e uscire di casa (era Uber che andava alla Carisbo di via Comacchio) . Ma non diede peso. Poi alle 22.30, sentì sbattere la porta, e andando nel retro della casa non vide nulla: sentì la voce di Tartari: «Non ho niente». Il «tono», poi spiegò agli inquirenti era «basso, calmo non urlava». Ore dopo chiamò il compagno e riferì le sue preoccupazioni. Lui disse che se aveva paura di chiamare la polizia: non sentendo altro, non lo fece. Poi il giorno dopo avvisò la figlia dell’anziana che badava che avvisò a sua volta l’amico di Tartari e il fratello Marco, lanciando l’allarme. Se avesse voluto nascondere la partecipazione del figlio (lei continua a ripetere «Mi ha rovinato la vita», poichè ha perso lavoro e la faccia), avrebbe fatto quelle chiamate e avvisato gli altri?

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