Ferrara, la Lega: il Palaspecchi va ripulito subito
In cento con i militanti del Carroccio contro il degrado. Fabbri: «Pronti a occupare la strada»
FERRARA. E’ Alan Fabbri, davanti a circa cento persone, a prendere la parola davanti al Palazzo degli Specchi in occasione della seconda manifestazione organizzata dalla Lega per segnalare il degrado di questo immobile.
«Il sindaco Tagliani dice che Ferrara è una città tranquilla - sottolinea - ma non è così; l’amministrazione perciò si deve svegliare e riportare al decoro non solo il palazzo ma l’intera zona. Se la situazione non cambierà entro una settimana, torneremo e occuperemo la strada, con qualche strumento pacifico che ci inventeremo come alcuni trattori, posizionandoci sulle strisce pedonali, ma anche con strumenti istituzionali per non permettere più che clandestini che non pagano neppure le tasse, facciano i loro “comodi”. E’ una battaglia che vogliamo vincere e la vinceremo».
Nicola Lodi, che conduce la serata, passa poi la parola a Marco Pettazzoni, firmatario di una interrogazione regionale. «Le nostre proteste sono pacifiche - ha esordito - ma chiediamo delle risposte. Vogliamo che l’Asl entri dentro il palazzo per verificare le condizioni in cui è stato ridotto. Abbiamo chiesto anche risposte sul recente incendio al Palasilver». Ha chiuso gli interventi il consigliere comunale Giovanni Cavicchi. (m.g.)
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