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Smog, circolazione vietata in tutta l’area urbana

Si comincia domenica 4 ottobre, poi dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 Il divieto riguarda i veicoli inquinanti tra i quali benzina Euro 1 e diesel Euro 3

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Scattano da domenica 4 ottobre e andranno avanti fino al 31 marzo 2016 le nuove misure di limitazione al traffico del Pair, il piano antismog della Regione. Lo hanno annunciato ieri pomeriggio in commissione comunale gli assessori Aldo Modonesi e Caterina Ferri. Le limitazioni al traffico riguarderanno ogni prima domenica del mese, con qualche spostamento che il Comune si riserva di apportare per farle concidere con manifestazioni tipo FerraraMarathon, e le giornate feriali dal lunedì al venerdì, con orario continuato dalle 8.30 alle 18.30 (abolita quindi la sosta pranzo), su tutto il territorio delimitato dai cartelli d'inizio località, e per categorie di veicoli molto più numerose. Ricadono infatti nei divieti di circolazione all'interno del centro urbano i veicoli a benzina Euro 1 e inferiori, mentre negli anni scorsi si applicavano solo agli Euro 0; i veicoli diesel Euro 3 e inferiori, con lo scatto in avanti di una categoria rispetto al 2014, ma solo per quanto riguarda le auto a uso privato, mentre il blocco per i veicoli commerciali Euro 3 partirà dall'1 ottobre 2016; i ciclomotori Euro 0. Aboliti, come ormai noto, i giovedì senz'auto.

Le deroghe, ha anticipato a voce Modonesi, in attesa di un'ordinanza non ancora definita nei dettagli, sono però numerose. La più significativa riguarda i corridoi d'accesso ai parcheggi scambiatori, che si potranno percorrere sempre per lasciare l’auto in sosta, e l’ospedale di Cona. Il parcheggio Diamanti potrà essere raggiunto anche da corso Porta Mare, il Centro storico anche da via Bologna e non solo da via Darsena, l’area di sosta di viale Volano (new entry nel piano antismog) da via Ravenna e da via Bologna; restano disponibili anche i parcheggi ex Montedison, Rivana, piazzale dei Giochi, Palapalestre, Rampari di San Paolo e San Rocco, ex Mof, via del Lavoro. Anche in questo caso la mappa dettagliata degli accessi liberi non è ancora pronta, visto che Modonesi ne ha discusso fino all’altro pomeriggio con le associazioni di commercianti e artigiani.

Altra importante deroga riguarda i genitori che vanno a prendere studenti fino alle medie inferiori, negli orari di uscita da scuola: dovranno essere muniti di attestato di frequenza («autocertificato» ha specificato Modonesi) e potranno circolare da mezz'ora prima a mezz'ora dopo l'orario di uscita indicato. Sono anche esentati gli automobilisti con Isee inferiore a 14mila euro, «per evitare che siano costretti a rottamare la vecchia auto delle famiglie in difficoltà economiche», è stata la precisazione dell'assessore; gli autocarri M2 e M3, i clienti degli alberghi del centro e altre categorie.

Niente eccezioni nel periodo natalizio a differenza degli altri anni: circolazione libera solo nelle giornate di festa come Natale e Capodanno, e le domeniche di quel periodo. «Di fatto le domeniche di chiusura saranno sei» ha evidenziato Modonesi.

Queste limitazioni saranno applicate solo a Ferrara, perché Cento, al pari delle alte città tra 30 e 50mila abitanti, sarà inserita nel piano antismog a partire dall'ottobre 2016 («avevano già preparato i cartelli, li terranno da parte un anno» si diceva in commissione). L’area vietata è passata dal solo entromura a tutta la zona urbana, con un incremento ben superiore al 30% minimo indicato dalla Regione: perché? «Abbiamo preferito fare in questa maniera anche per evitare di scegliere quale area far rientrare nei divieti e quale no» è la spiegazione dell’assessore alla Mobilità.

Stefano Ciervo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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