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Sull’impianto “Matrix” presto deciderà il Tar

Sull’impianto “Matrix” presto deciderà il Tar

Argenta, il Comune ribadisce la contrarietà alla sua messa in funzione Il 12 novembre è fissata la sentenza del tribunale amministrativo regionale

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ARGENTA. Sul presunto transito nelle strade di camion che trasportano rifiuti destinati all'impianto Matrix, nel Comune di Conselice (nel ravennate; va inoltre spiegato che l’impianto è costruito, ma le macchine sono ferme) le pattuglie della polizia municipale sono molto attente. È stata questa in sintesi la risposta che l'assessore Marco Chiarini ha fornito all'interrogazione presentata dal consigliere Luca Bertaccini. Essendo l'argomento molto delicato e acceso, tanto da movimentare svariate forme di protesta, Chiarini ha colto l'occasione per aggiornare la situazione: «Vi informiamo che l'impianto di recupero rifiuti speciali denominato Matrix - ha detto - ha iniziato la propria attività di ricezione e stoccaggio rifiuti speciali quale operazione di messa in riserva (fase iniziale)». Questo perché il giudice ha respinto la richiesta di sospensiva dei lavori di messa in opera e quindi in attesa del pronunciamento del Tar l'impianto ha preso il via nel rispetto delle prescrizioni emesse dalla Provincia di Ravenna. «A tal proposito - ha informato ancora Chiarini - l'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, a seguito di sopralluogo eseguito nell'agosto 2015 dai tecnici incaricati per il rilascio dell'agibilità, ha riscontrato carenze rispetto al progetto autorizzato. Per queste ragioni la Provincia di Ravenna ha sospeso l'attività di messa in riserva dei rifiuti fino al completamento di suddette opere (ha tempo per riparare entro il 5 ottobre)». Entrando nel merito dell'interrogazione, «la nostra Polizia municipale - ha poi annunciato l'assessore all'ambiente - effettua regolari e costanti controlli dei mezzi pesanti in circolazione sul territorio comunale per la verifica della congruità dei formulari di trasporto, delle prescrizioni del codice della strada oltre alle prescrizioni previste, tutto ciò per evitare qualsivoglia infrazione. Qualora tra i mezzi fermati dovessero essere individuati autocarri diretti a, o provenienti da matrix - ha chiarito Chiarini - la Polizia municipale è avvisata per prestare particolare attenzione alla copertura del mezzi in maniera tale da monitorare l'effettivo rispetto delle prescrizioni che prevedono l'utilizzo di sistemi chiusi per il trasporto dei materiali».

In attesa della sentenza del Tar (prevista il 12 novembre, ricorso presentato da Unigrà srl, Surgital spa, Golfera, note azienda sorte appena oltre il confine argentano; ndr) e cui si è unito il Comune di Argenta, «questa amministrazione - ha ribadito concludendo - rinnova la propria contrarietà all'attivazione dell'impianto gestito da Officina dell'Ambiente di Conselice».

Giorgio Carnaroli

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