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Tomasi: «Cmv-Area Sulla fusione soltanto parole»

COMACCHIO. «Bisogna iniziare a parlare chiaramente, senza mezzi giri di parole come è uso da parte di questa amministrazione. Non siamo sciocchi o nati ieri, le carte vanno messe sul tavolo, tutte»....

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COMACCHIO. «Bisogna iniziare a parlare chiaramente, senza mezzi giri di parole come è uso da parte di questa amministrazione. Non siamo sciocchi o nati ieri, le carte vanno messe sul tavolo, tutte». L’esponente della Lega Nord Maura Tomasi sulla questione fusione Cmv Area non molla. «Entrare nella nuova società non è l’unica via percorribile - dice la Tomasi - si potrebbe pensare ad una gestione attraverso bando pubblico o all’entrata in una mutiutility così come hanno fatto Ferrara o Ravenna». «La questione referendum non ha nulla che vedere con fusione - va avanti - e su questo il sindaco ha ragione, ma solo su questo. Entreremo nella società con il nostro 22%, perché? Non è possibile entrare anche solo con un euro? La risposta è sì. Lo ha detto anche Fabbri. E allora? Quale il motivo per partire già “zoppi”? Altra questione, la Brodolini. E qui non si scherza. Guardiamoci in faccia e ammettiamo che i lavoratori, centinaia, potrebbero restare a casa. Che garanzie abbiamo?». Infine, «Abbiamo messo sul piatto il Palazzo delle Saline, che è completamente da ristrutturare. Secondo il sindaco, gli altri Comuni soci accetteranno di accollarsi la spesa?».

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