Verità sulla morte dall’autopsia fissata per lunedì
Pierluigi Tartari era già morto quando è stato abbandonato nel casolare o è stato lasciato agonizzante dentro quel tugurio, dai suoi assassini? Questo e tanti altri dubbi verranno fugati dagli esami...
Pierluigi Tartari era già morto quando è stato abbandonato nel casolare o è stato lasciato agonizzante dentro quel tugurio, dai suoi assassini?
Questo e tanti altri dubbi verranno fugati dagli esami medico-legali che sono stati fissati per lunedì prossimo, 5 ottobre, quando dopo i preliminari burocratici (nomina perito procura, Maria Rosa Gaudio e dei tecnici delle difese) inizierà l’autopsia sul corpo (o ciò che è rimasto di esso). Certo, spiegano i tecnici, sarà difficile stabilire quando è morto, ma almeno le cause del decesso sarà possibile evidenziarle e saranno fondamentali per attribuire le responsabilità di questa barbarie.
Un retroscena che emerge dagli atti, è che oltre che ai due arrestati (Fiti e Ruszo), l’atto è stato notificato al terzo ricercato (di cui si conoscono nome, cognone, nazionalità, data di nascita e nessuna fissa dimora).
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