«Così rivivranno chiese e opere d’arte»
Cento, esperti e tecnici hanno illustrato il programma dei lavori per ristrutturare gli edifici colpiti dal terremoto
CENTO. «Inizieranno a giorni i lavori all'Oratorio di Buonacompra. Stralciato invece il campanile dai lavori di recupero post terremoto alla chiesa e all'oratorio di Reno Centese».
L'ingegnere Fabio Cristalli (Rup arcidiocesi di Bologna) ha illustrato mercoledì sera i percorsi di ripristino post sisma delle chiese durante il convegno promosso da Lyceum, associazione di ex allievi del liceo classico Cevolani.
Ad aprire, nel salone di rappresentanza Caricento, l’iniziativa 'Le chiese di Cento al tempo del terremoto', sarà la presidente Alessandra Caselli.
A Marina Malagodi, il compito di dar voce alla riflessione sulla storia della devozione a Cento di monsignore Salvatore Baviera, assente per motivi di salute. Di fronte all’inagibilità di quasi tutte le chiese di Cento, ferite dal terremoto, monsignore Stefano Guizzardi ha messo in evidenza come il sisma abbia favorito la coesione tra parrocchie e frati della Rocca, “per obiettivi comuni”. Dalla progettazione alle autorizzazioni, all’appalto e affidamento dei lavori, «tempi lunghissimi e iter complessi, ma nel 2016 i cantieri finalmente sbocceranno».
Con l'ingegnere Cristalli poi, il focus sul Centese: «Dei 30 interventi nel programma della ricostruzione delle opere pubbliche/beni culturali della Regione, 19 (7 già con autorizzazioni) sono rientrati nel piano 2013/14».
Per le frazioni è «in fase di presentazione del progetto preliminare, con richieste d'integrazione, la ricostruzione della Chiesa di Santa Maria del Salice. Per la chiesa e canonica di San Lorenzo, nei prossimi giorni la presentazione in Regione del progetto esecutivo. Già trasmesso, a maggio, l'esecutivo per la chiesa di San Giorgio di Corporeno».
Per la chiesa di Renazzo, poi, «presentato l'esecutivo, si attendono le approvazioni».
Per fondi insufficienti, il campanile è fuori invece dagli interventi alla chiesa di Sant’Anna: «I fondi sono stati dirottati sulla chiesa, e per volere della parrocchia, è stata inserita la canonica». Per le chiese di Cento, quindi, «interventi già eseguiti a San Rocco, mentre all'oratorio della Pietà il primo stralcio ha ridato agibilità alla palestra. E il 2º stralcio, finanziato in anticipo dalla parrocchia, al via tra 15 giorni». Una serie di lavori di grande rilievo che dovranno riportare all’antica bellezza questi tesori artistici. Per quanto riguarda la Collegiata di San Biagio, in approvazione il progetto definitivo: «Contiamo di avere in un paio di mesi le autorizzazioni, per partire poi con le procedure di gara. Già approvato il progetto per il recupero del Santuario della Rocca, ora l'apertura della gara. Al Penzale si è in attesa di una formalità del Comune per l'Oratorio della Crocetta, mentre per la chiesa di Santa Maria e Sant’Isidoro, è stato presentato a fine luglio il progetto esecutivo». La chiesa di San Pietro a Cento, invece, «è di proprietà dello Stato, del Fec, e la Soprintendenza sta realizzando il progetto, in due stralci, da 1,5 milioni di euro. I primi 800mila euro sono già inseriti a piano e si inizierà dalla navata centrale. Completata la gara, credo molto presto inizieranno i lavori».
Quindi, sempre nell’ambito dello stesso convegno, l'architetto Tiziana Contri è entrata nel merito dell'architettura e dell'arte nelle chiese di Cento. A chiudere il convegno, una visita virtuale alla chiesa di San Biagio, prima e dopo il terremoto, con le foto di Mirko Bianchi, Luciano Bovina, Emanuele Boccafoglia e Matteo Fortini.
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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