Commercio equo e solidale
In Piazza Ariostea la fiera “Tuttaunaltracosa” con una sessantina di stand
Piazza Aiostea ospiterà anche oggi “Tuttaunaltra cosa” la Fiera nazionale del Commercio Equo e Solidale dove sono presenti una sessantina di stands provenienti da tutto il mondo con quaranta progetti che spaziano in diverse aree economiche. La XXI edizione di questa manifestazione organizzata dall’associazione delle Botteghe del Mondo, propone ogni giorno anche una serie di incontri e dibattiti in collaborazione con l’Università e diverse reti solidali in particolare provenienti dal Sud d’Italia , per testimoniare i risultati positivi ottenuti. Fra le bancarelle presenti nell’anello di Piazza Ariostea, i progetti che provengono da più lontano sono Usha dal Bangladesh con una confezione di accessori di pelletteria e dal Madagascar che propone oggetti di latta riciclata; c’è anche una centrale olandese che importa dal Nepal prodotti in feltro mentre davvero straordinarie sono le “natività” realizzate da alcuni ragazzi disabili di Betlemme denominate “ogni gregge ha la sua pecora nera” ed alcune ceramiche. Dalla Colombia arrivano a Ferrara attraverso l’Associazione “Altra Qualità” presieduta da David Cambiali, borse e zaini confezionati con le camere d’aria dei camion e bigotteria creata con la Tagua detta avorio vegetale; non mancano esempi di produzioni frutto di lavori fatti da carcerati. «Siamo sempre entusiasti di tornare a Ferarra – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Botteghe del mondo, Massimo Renno – la prima tra le città italiane a cui è stata riconosciuta nel novembre 2014, la certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile di tutti gli eventi sul territorio comunale».
Margherita Goberti
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