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Osti (CONFESERCENTI)

«Mercato, la miglior intesa che si poteva raggiungere»

«Mercato, la miglior intesa che si poteva raggiungere»

Il direttore della Confesercenti, Alessandro Osti interviene sul tema dei mercati in centro (quello del venerdì e la Fiera del Regalo) con le ultime novità. La soluzione del mercato del venerdì, dopo...

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Il direttore della Confesercenti, Alessandro Osti interviene sul tema dei mercati in centro (quello del venerdì e la Fiera del Regalo) con le ultime novità.

La soluzione del mercato del venerdì, dopo tante polemiche, pare abbia portato un risultato che soddisfi un po’ tutti?

«Premetto che il dibattito di un mercato settimanale, seppur il più importante della città, debba attrarre tanta attenzione mediatica, e per così lungo tempo, la dice lunga purtroppo sul livello di discussione che ha riguardato ultimamente il nostro territorio».

Le discussioni, anche aspre, comunque ci sono state. A chi va il merito di questa nuova soluzione?

«Il risultato raggiunto è il frutto del lavoro con il quale le parti, Amministrazione Comunale e categoria degli ambulanti Anva, hanno dimostrato la forte volontà di trovare una intesa ragionevole evitando inutili scontri. Dobbiamo per ciò dare atto della buona volontà che anche l'Amministrazione ha dimostrato per arrivare all'accordo. Il risultato è quello che la Nuova Ferrara ha efficacemente rappresentato con la piantina pubblicata, certo un compromesso e come tale racchiude aspetti di non completa soddisfazione, da entrambe le parti immagino, ma certamente l'intesa migliore che si poteva raggiungere in questo momento».

Ci sono novità anche sulla Fiera del Regalo?

«Anche la Festa del Regalo si è attivata per rimodulare la disposizione della struttura, con migliorie previste già da quest'anno da parte degli operatori con investimenti di svariate decine di migliaia di Euro, finalizzate a trovare una immagine di insieme e migliorarne l'integrazione con il contesto in cui è inserita».

In tutta questa vicenda c’è qualcosa che l’ha fatta arrabbiare?

«In effetti rimane un po' di amaro in bocca per come questa vicenda sia stata strumentalizzata, e per la superficialità di alcune dichiarazioni che hanno completamente trascurato un aspetto fondamentale della discussione: le persone ed il loro lavoro».

Adesso però ci sono nuove prospettive?

«Ora però dobbiamo voltare pagina, alzare il livello del dibattito, impegnarci tutti insieme affinché il nostro territorio colmi quel divario che purtroppo esiste sotto l'aspetto economico rispetto a territori a noi vicini. Speriamo di vedere adottato più spesso e da più parti l'approccio che Amministrazione Comunale e Confesercenti hanno adottato in questa vicenda, ovvero di confronto e non di scontro. Ci sono appuntamenti e scelte importanti da fare a breve e queste non possiamo sbagliarle».

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