Internazionale, quante sorprese
La manifestazione ferrarese piace anche a chi lavora all’estero
L'appuntamento al prossimo anno per quella che sarà la decima edizione è stata data dal palco del Teatro Abbado, dal direttore di Internazionale Giovanni De Mauro. È comunque difficile togliersi dagli occhi le belle immagini regalate dalla tre giorni conclusa domenica. Il festival ha confermato le 71mila presenze stimate del 2014 e gli effetti benefici prodotti in città: una Ferrara “ringiovanita” e vivace, strutture ricettive da tutto esaurito, ristoranti e bar che hanno moltiplicato gli affari. Con il debutto del Teatro Nuovo in qualità di location e la chicca dei 3.500 ad ascoltare il concerto di Paolo Fresu in piazza Municipale. Ma cosa dice su Twitter chi è arrivato da lontano per assistere ai dibattiti, alle proiezioni agli spettacoli? «Si torna a casa come bambini avidi di sapere, si misura quanto si è cresciuti», scrive Samara Croci di Trento. La giornalista Camilla Capasso con un po' di mestizia nota che «il festival è finito: bello incontrare così tante persone; torno a Londra, ci vediamo presto Italia!». La milanese Marcella Spinosa è stanca ma a buon fine, «dovrebbero chiamarla maratona più che festival di Internazionale». Marta Traverso ci elenca #3cosebelle di ritorno dall'appuntamento ferrarese con giornalisti di tutto il mondo: «Cibo buonissimo; un nuovo poster da appendere; la voglia di farlo anch'io, quel mestiere lì». Si preparava a tornare a casa a Trieste, Marco Massimiliani, twittando così: «E come il viaggio d'andata, anche il ritorno in treno verrà ben trascorso leggendo Internazionale».
Stefano Brandini fa un appunto, postando una foto di una lunga coda: «Contagio Expo al festival. Spazi piccoli esauriti e la solita fila kilometrica al teatro. Rivediamo gli spazi?». Anche Elena Del Rio, agente musicale di Reggio Emilia, nota le code ma le mette "tra i segnali positivi". Per un "aficionado" come Andrea Mella, "l'appuntamento è irrinunciabile. #Ferrara, ti sento sempre mia". Una dedica in bello stile. Ancora qualche lamentela: DjanMarioBH mette una foto con tanti ombrelli in fila sul Listone sotto la pioggia e aggiunge: «La butto là: per il prossimo anno rivedrei la gestione dei ticket». Infine c'è chi esprime rammarico, come pruckler: «E insomma quest'anno dopo tanti anni mi sono persa #intfe e mi dispiace proprio tanto!». Ci sarà tempo per recuperare, nel 2016.
Fabio Terminali
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