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Le famiglie a Renazzo puntano sull’obiettivo della nuova primaria

Le famiglie a Renazzo puntano sull’obiettivo della nuova primaria

L’Associazione Scuola riunita con i genitori degli alunni Preoccupano l’aumento di costi della mensa e la palestra

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RENAZZO. La nuova tariffa per la mensa scolastica, gli spazi per l'attività motoria, la sicurezza dell'attuale scuola, e l'obiettivo di veder costruita la nuova primaria. Sono i temi discussi giovedì sera, all'incontro tra i referenti dell’Associazione Scuola di Renazzo e una cinquantina di genitori di bambini che frequentano la primaria della frazione. «Con il nuovo calcolo Isee - hanno riferito i genitori - abbiamo riscontrato un enorme aumento della tariffa della mensa. Rispetto al precedente sistema, in cui si pagava 5 euro a pasto, e 15 di quota fissa (la differenza ad arrivare ai 6euro 30 centesimi, costo a pasto della Gemos, la metteva il Comune), è stata tolta la quota fissa e lo sconto per i fratelli. Poi, la modifica. In questi mesi, fino a fine 2015, la fase sperimentale con la tariffa fissata a 6 euro e 80, poi nel 2016 il Comune deciderà la nuove tariffe, calibrate in base alle entrate. Questo – è la costatazione dei genitori – in realtà rappresenta un costo in più a carico delle famiglie».

Da qui, la decisione dei genitori - circa un centinaio i bambini che a Renazzo usufruiscono del servizio mensa- di scrivere una lettera da inviare al Comune per sollevare il problema e per avere risposte precise. Una lettera, della quale l'Associazione è pronta a farsi portavoce. Per quanto riguarda i nuovi spazi da dedicare alle attività sportive, le ultime notizie emerse dal consiglio d'istituto parlano di «accordi in corso tra il Comune e la proprietà del capannone di fronte alla scuola, quello che ospitava il supermercato. Intenzione dell'amministrazione - riferisce Stefano Vignocchi (presidente) - sarebbe quella di trasformare l'edificio in una palestra a disposizione della primaria come delle associazioni locali. Ma occorre attendere l'esito delle trattative in corso». L'obiettivo primario dell'associazione, formata da genitori di Renazzo, rimane quello di avere in paese una nuova scuola primaria. Dagli ultimi aggiornamenti, il Comune «ha candidato il progetto al bando del governo Scuole Innovative. Un modo per trovare le risorse necessarie per avviare il cantiere entro il 2016. Se questo non avviene, intento dell'amministrazione rimane quello di trovare un privato che, in cambio della costruzione delle scuole, accetti denaro e beni, compresa l'attuale scuola».

Sul fronte della sicurezza dell'attuale primaria: «Verranno ben presto messe le pellicole ai vetri per garantirne la sicurezza». Poi la crepa nel cornicione notata da un genitore, emersa dopo la manutenzione svolta dal Comune in estate: «Dopo aver fatto notare il problema alla dirigente, l'area è stata recintata. Lunedì il Comune ha svolto il sopralluogo e ha sistemato la questione». L'associazione poi, attraverso la presidente Alice Govoni, ha fatto richiesta in Comune di accesso agli atti per poter consultare la documentazione relativa all'agibilità della scuola, agli interventi svolti nel post sisma, e ai successivi controlli: «Ho chiesto copia degli atti, e un appuntamento con l'ufficio tecnico per avere le necessarie risposte». Dopo tanti rinvii, durante l'incontro di giovedì sera, un sms con l'incontro fissato.

Beatrice Barberini

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