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Associazioni a confronto sul futuro del turismo

Associazioni a confronto sul futuro del turismo

Comacchio, lungo dibattito sull’opportunità della tassa di soggiorno Gli operatori non ne vogliono l’introduzione ma le alternative non ci sarebbero

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COMACCHIO. Un lungo confronto, quello di lunedì pomeriggio, sul futuro del turismo a Comacchio. E naturalmente la questione tassa di soggiorno resta viva. «Intorno alla tassa si è già detto tanto - ha sottolineato il Sindaco Marco Fabbri- e più volte ho ribadito come sarebbe stato preferibile incrementare l’aliquota Imu sulle seconde case, ma ormai siamo arrivati con l’acqua alla gola. Va da subito evidenziato che tutti gli introiti della tassa di soggiorno, andranno tutti destinati al turismo». Gianfranco Vitali (Ascom di Comacchio), ha sottolineato come «La nostra posizione è nota. Vedo che in Italia sono ormai 700 i Comuni che hanno introdotto la tassa di soggiorno ed il nostro cliente vuole sapere per quale motivo deve pagare una tassa». Roberto Bellotti (Confesercenti del Delta), ha aggiunto che «con i problemi cronici che vive il territorio, almeno si valuti di risolverne una parte con l'indroduzione di questa imposta. Non mi vedo propenso a fare nessun tipo di barricata ma ritengo soprattutto che i 10 euro a forfait previsti per l'affitto settimanale di un appartamento siano eccessivi. Ted Tomasi (Comacchio è turismo), ha specificato che «il nostro è un territorio con un target di riferimento per famiglie con bambini da tenere in massima considerazione. L’obiettivo deve essere quello di mettere in sicurezza il progetto di promo-commercializzazione avviato, alla luce dei risultati conseguiti. Il nostro territorio quest’anno è quello che è cresciuto più degli altri». Dario Guidi (Cna-Turismo), ha ipotizzato «l’opportuna esenzione sino a 12 anni, visto che il territorio è inclusivo per famiglie e anche dal punto di vista temporale, escludendone l'applicazione dal 15 settembre al 15 maggio, per incentivare i pernottamenti al di fuori della stagionalità». Davide Bellotti (Presidente di Navi del Delta) ha messo in luce che «da una parte si riscontrano i tagli alle risorse che arrivano dall'alto e dall'altra occorre dare continuità ad un percorso di promozione del territorio. Occorre dare un senso compiuto a questo progetto pubblico/privato che sta già riverberando risultati significativi - ha aggiunto Bellotti - e di conseguenza la tassa di soggiorno deve diventare un volano per far cogliere tutto il processo che sta dietro». Sono infine intervenuti Giorgio Zavatti (FederAlberghi) e Roberto Mazzoli (Ascom), riservandosi di valutare nel dettaglio le proposte emerse sulla base delle nuove proiezioni che l'Amministrazione Comunale elaborerà nei prossimi giorni, dopo aver colto gli spunti odierni, tra i quali la necessità di prevedere una stagionalità nell'applicazione della tassa di soggiorno. L'incontro è poi stato aggiornato a martedì 20 ottobre, alle 14.30.

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