Pensionati derubati mentre dormono
ARGENTA. «Volevo andare in bagno e quando ho messo giù il piede dal letto, anziché le pantofole, ho trovato il cassetto del comodino aperto». Comincia così il racconto di una coppia residente in una...
ARGENTA. «Volevo andare in bagno e quando ho messo giù il piede dal letto, anziché le pantofole, ho trovato il cassetto del comodino aperto». Comincia così il racconto di una coppia residente in una villetta di via Matteotti, ad Argenta, gli stessi che durante la notte, tra le 3.30 e le 5, hanno ricevuto la visita dei ladri. Un’intrusione talmente silenziosa che la coppia di pensionati non si è accorta di nulla.
«E dire che abbiamo il sonno leggero! Che ci abbiano spruzzato qualche cosa mentre dormivamo - esclama il marito iniziando il racconto - ? Con il piede nel cassetto ho acceso la luce e ho visto che anche tutte le ante dell’armadio erano aperte. Allora si è svegliata mia moglie e ha detto “ma cos’è sta roba”? E così abbiamo capito che erano entrati i ladri».
Per nulla spaventati, marito e moglie si sono alzati e hanno trovato aperti sia i cassetti del salotto che in cucina e fuori dalla porta principale le borse con il portafoglio e tutto il contenuto rovesciato sul pianerottolo. «Ed è qui che abbiamo visto che nella porta - continua la moglie - i ladri avevano fatto saltare il nottolino. Che cosa ci hanno rubato? L’orologio di mio marito, gli orecchini che avevamo messo sui comodini, altre collanine... diciamo circa 500 euro di valore».
E sempre ieri notte, qualcuno ha tentato di entrare in una villa di via Seliciata. Dopo aver forzato due serrature i ladri hanno dovuto desistere, forse perché disturbati. Due episodi con un comune denominatore: la scorsa primavera, entrambi avevano subìto un analogo tentativo di furto. «L’altra volta - racconta ancora la pensionata - ho sentito suonare alla porta e dallo spioncino ho visto un bellimbusto e non ho aperto. Poco dopo, sento salire le scale dal retro, pensavo fosse mio marito e invece, quando ho aperto la porta c’era la stessa persona che aveva suonato. Quando mi ha sgridato perché non gli ho aperto la porta, gli ho fatto quattro urla ed è scappato». Che siano gli stessi ladri? I carabinieri di Argenta lo stanno verificando.(g.c.)
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