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Rapine in banca, cinque arresti tra Ferrara, Rovigo e Mantova

L'operazione è stata condotta dai carabinieri di Rovigo
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L'operazione è stata condotta dai carabinieri di Rovigo

Altre quattro persone indagate, sono tutti accusati di associazione a delinquere. I banditi traditi dal dna: uno di loro si ferì con un taglierino

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FERRARA.Cinque arresti e 4 indagati. E' il bilancio dell'operazione messa a segno dai carabinieri che con oltre 50 militari del comando provinciale di Rovigo, Ferrara, Mantova, Bergamo e Modena, hanno sgominato una gang composta da tre italiani, un georgiano e un albanese 'specializzati' in rapine ai danni di istituti di credito. Altre quattro persone, tre italiani e uno straniero, risultano indagate. A tutti è stata contestata l'associazione per delinquere. I rapinatori, che secondo gli investigatori si sono impossessati di almeno 300mila euro, sono ora in carcere nelle case circondariali di Ferrara e Mantova.

A tradire i rapinatori, oltre alle intuizioni investigative dei carabinieri, anche il fatto che durante una rapina uno dei malviventi si tagliò una mano con il taglierino utilizzato per minacciare gli impiegati, tamponandosi il sangue con della carta poi abbandonata nella banca. Repertato ed estratto il Dna i carabinieri del Ris di Parma hanno appurato che era lo stesso Dna di una persona che aveva avuto guai con la giustizia. L'operazione di polizia giudiziaria è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Rovigo, su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Rovigo.

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