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DA Oggi al museo archeologico

Una mostra con i reperti trovati dai finanzieri

Una mostra con i reperti trovati dai finanzieri

Domani nella nuova caserma della Finanza esposizione permanente di vasi e ceramiche

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Domani sarà inaugurata la nuova sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ferrara presso il Palazzo dell'ex Cavallerizza, in via Palestro 46. In due ambienti del prestigioso edificio ci sarà spazio per un'esposizione permanente di reperti archeologici. Una selezione di beni archeologici sequestrati dalla Guardi di Finanza curata dai funzionari della Soprintendenza Archeologia dell'Emilia Romagna: alcuni vasi a figure nere e a figure rosse, prodotti tra V e IV sec. a.C. ad Atene e diffusi in tutto il Mediterraneo, altri di produzione alto - adriatica, ceramica a vernice nera, un candelabro di bronzo, il tutto scavato clandestinamente nell'area delle necropoli dell'antica città etrusca di Spina da tombaroli e conservato in abitazioni private o immesso sul mercato illecito di reperti archeologici.

Il rapporto privilegiato tra la Guardia di Finanza e gli scavi di Spina sarà ricordato oggi pomeriggio alla Sala delle Carte Geografiche del Palazzo Costabili detto “di Ludovico il Moro”, sede del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, con l'inaugurazione della mostra “Sentinella di Spina. Ottant'anni di collaborazione fra Guardia di Finanza e Soprintendenza Archeologia a difesa del patrimonio storico-archeologico e dell'identità di un territorio”. Interverranno il Soprintendente Archeologia dell'Emilia Romagna, Luigi Malnati, il Dirigente del Polo Museale dell'Emilia Romagna, Mario Scalini, la direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, Caterina Cornelio, il curatore della mostra, Mario Cesarano, il Comandante Regionale dell'Emilia Romagna, Generale di Divisione della Guardia di Finanza Piero Burla, il Comandante Provinciale di Ferrara, Colonnello Sergio Giovanni Lancerin. Nel programma è inserito anche in nome del ministro per i beni culturali Dario Franceschini, ma la sua presenza è in forse stando a fonti romane.

L’interesante mostra al museo archeologico di Ferrara sui reperti recuperati dai finanzieri, curata da Mario Cesarano, resterà aperta al pubblico fino al prossimo martedì 1 dicembre.

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