I lavori alla Pinacoteca stanno per divenire realtà
Il Comune indice il bando per i servizi tecnici di architettura e ingegneria che riguardano gli interventi di ripristino e di miglioramento sismico
CENTO. Per il ripristino e miglioramento sismico della Pinacoteca Civica, il Comune indice il bando per l'affidamento dei servizi tecnici di architettura e ingegneria per il recupero post sisma. Con scadenza il 6 novembre, il Settore Lavori Pubblici e Assetto del Territorio comunale, Rup l'architetto Beatrice Contri, in esecuzione alla determinazione 952/2015, intende così affidare, mediante procedura aperta, i servizi tecnici per la relazione geologica e geotecnica, il rilievo storico critico, il rilievo geometrico e il quadro fessurativo completi di restituzione digitale, progetto preliminare e definitivo/esecutivo, coordinamento alla sicurezza in fase di progettazione. E tutto per dare avvio ai lavori di ripristino della Pinacoteca. L'edificio, classificato dalla Soprintendenza come immobile in possesso di requisiti di interesse di storico-artistico, ha riportato con il terremoto del 2012 pesanti ferite. Benché non risulti nel Piano annuale 2013-14, l'intervento relativo alla Pinacoteca civica è inserito nel Programma delle Opere Pubbliche e dei Beni Culturali danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, predisposto nel giugno 2013 dalla Struttura Tecnica del Commissario Delegato. Il quadro economico generale prevede una spesa complessiva di 2milioni e 900mila euro, la cui copertura viene garantita da 800 mila euro di cofinanziamento da donazioni (Sms) e 2,1 milioni a carico della Regione. L'importo base di gara, per il servizio oggetto dell'affidamento, articolato in diversi livelli di progettazione, è di 235mila euro (oltre Cnpaia e Iva di legge). Negli atti del bando anche precisazioni relative all'opera: «Nell’immediato post sisma e successivamente nel corso del 2013 la Pinacoteca è stata oggetto di interventi provvisionali di messa in sicurezza (per un importo di circa 400mila euro) che, oltre a garantire la pubblica incolumità per la cittadinanza, hanno salvaguardato le parti murarie a maggior rischio di distruzione». Tra i lavori che dovranno essere eseguiti, anche quelli strutturali di miglioramento sismico che dovranno essere accompagnati da una rifunzionalizzazione e riqualificazione degli spazi interni e da opere di superamento delle barriere architettoniche. «L’intervento risulta particolarmente importante per l’amministrazione comunale perché consentirà di poter accogliere nuovamente in un luogo idoneo i dipinti del Guercino, della sua scuola e dei numerosi altri artisti di fama internazionale storicamente ospitati all’interno delle sale della Pinacoteca e che hanno reso noti i nostri luoghi alla platea mondiale».
Beatrice Barberini
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