«Mattarelli non può essere il candidato del centrodestra»
RENAZZO. «Mattarelli non si illuda di essere il candidato sindaco del centrodestra». Dopo un momento di pausa Georges Savignac (collaboratore di Noi Che e promotore di Obiettivo Cento) torna sulla...
RENAZZO. «Mattarelli non si illuda di essere il candidato sindaco del centrodestra». Dopo un momento di pausa Georges Savignac (collaboratore di Noi Che e promotore di Obiettivo Cento) torna sulla scena politica e incalza: «Se il movimento civico non sarà alle comunali 2016, i suoi aderenti faranno parte delle liste in corsa». Intanto Savignac non lesina critiche alla giunta Lodi: «Fa le cose in modo sbagliato, non informa e spreca risorse pubbliche. Un esempio, Cento in Love. Sembra poi non esista il bilancio di Ente Territorio e nessuno, neppure i carristi, sa nulla del Carnevale 2016». E poi il Pd: «Oggi si trova seri grattacapi, con una parte del partito che non è soddisfatta dell'operato del sindaco Lodi e solleva dubbi sulla sua ricandidatura. Da qui, il sondaggio che auspichiamo sia positivo per Lodi. Vederlo ricandidato, sarà la fortuna del centrodestra. Se il Pd deciderà invece di puntare su altro candidato, dovrà giustificare 5 anni di amministrazione Lodi». Per quanto riguarda il centrodestra, per Savignac «c'è grande voglia di partecipare, ma soprattutto di correre uniti. Molti movimenti civici stanno scaldando i motori. Qualcuno sfocerà in nuove liste, altri, come Noi Che e Per le Frazioni, puntano a riconfermare la propria identità. Si mormorano tanti nomi, ma per i veri candidati occorre attendere che si chiuda la concertazione politica tra tutto il centrodestra. Il nodo si giocherà sull'accordo Lega-Forza Italia. Per vincere, ci vogliono entrambi i partiti. E questo Fabrizio Toselli, lo sa».
Impegnato nell'unire civici, moderati e partiti di centrodestra, Savignac esclude la possibile candidatura di Mattarelli per la coalizione: «Sarebbe un errore. Impossibile sostenere una persona che si candida per portare avanti una battaglia personale contro il sistema bancario e imprenditoriale centese. Obiettivo del nostro prossimo sindaco dovrà essere quello di unire, di ricreare rapporti tra le realtà bancarie, associative, industriali, non dichiarare loro guerra. Per questo, Mattarelli non sarà il candidato sindaco di partiti e civiche di centrodestra. Che si tolga ogni illusione».
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