Contro la pena di morte
Domani è il giorno dedicato in tutto il mondo alla lotta contro la pena di morte e anche a Ferrara Amnesty International si mobilita. Gli stati che tuttora mantengono la pena capitale sono 58 (in...
Domani è il giorno dedicato in tutto il mondo alla lotta contro la pena di morte e anche a Ferrara Amnesty International si mobilita. Gli stati che tuttora mantengono la pena capitale sono 58 (in Europa Bielorussia e Turchia dove però è in vigore una moratoria), a fronte di 140 che l'hanno abolita e questo ultimo numero cresce ogni anno. Nel 2014 si sono registrate almeno 607 esecuzioni in 22 paesi, a cui vanno aggiunte le centinaia della Cina che non comunica i dati; le altre nazioni in cui il "boia" lavora di più sono Iran, Arabia Saudita, Irak e Stati Uniti d'America. Ieri la portavoce locale di Amnesty Alice Franchini, l'assessore Annalisa Felletti e Silvia Vallardi dell'Ufficio comunale politiche per la pace hanno presentato due iniziative patrocinate dall'amministrazione. Domani alle 17.30 si inaugura la mostra fotografica (visibile fino al 22 ottobre nel Salone d'onore del Municipio) "La camera scura": dodici immagini in cui noti attori e attrici posano contro la pena di morte. Sempre nel pomeriggio si tiene un flash mob in piazza Municipale. Mentre venerdì 16 alle 10.30 al Teatro Abbado verrà rappresentato lo spettacolo, rivolto agli studenti delle scuole superiori cittadine, dal titolo "Condannato a morte. The punk version": il regista Davide Sacco e l'associazione Avamposto Teatro hanno lavorato sul libro di Victor Hugo "L'ultimo giorno di un condannato a morte", con l'obiettivo di ricavarne un linguaggio adatto ai più giovani. (f.t.)
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