Prevenzione droga Servono iniziative nelle scuole primarie
La capogruppo di Insieme per Copparo solleva il problema Briscagli: «Interpellanza sul tema, coinvolti tanti minorenni»
COPPARO. Il problema della diffusione di sostanze stupefacenti riguarda da vicino anche il territorio copparese dove sono diversi i giovani che fanno uso di droghe (Copparo è allineato con i dati diffusi a livello regionale). Roberta Briscagli, capogruppo della lista civica Insieme per Copparo, ha presentato un’interpellanza nel corso dell’ultimo consiglio comunale riguardante le azioni di prevenzione all’uso di sostanze stupefacenti.
«Con questa interpellanza ho chiesto di essere informata - afferma la stessa Briscagli che esercita la professione di farmacista - se ci fossero azioni di prevenzione mirate ed eventualmente un programma di prevenzione. La risposta che ha fornito l’assessore alla sanità Franco Miola, il quale ha compiuto un’analisi sui consumi di droga ha fatto capire come il problema sia particolarmente avvertito».
« Ho chiesto - prosegue la Briscagli - che venga effettuato un monitoraggio continuo nel territorio oltre ad altre iniziative di sensibilizzazione che attualmente riguardano gli studenti di prima e terza media. Penso ad iniziative rivolte alla scuola primaria in collaborazione con le forze dell’ordine».
«I dati ci dicono - conclude la Briscagli - che il consumo di cannabis inizia già all’età di 17-18 anni (forse anche prima, ndr) e quando i giovani hanno 19-20 anni passano alla cocaina. Il problema lo riaffronteremo nuovamente e sono convinta che queste campagne di sensibilizzazione siano particolarmente importanti per capire ulteriormente e mettere in luce un fenomeno che è presente anche dalle nostre parti, e che vede protagonisti anche ragazzi minorenni, come il caso della scorsa estate di cui si è diffusamente parlato ha dimostrato ampiamente».(m.bar.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
