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Chiuso il Circolo Arci Bolognesi di Ferrara, il gestore sorpreso con la droga

Il circolo Arci Bolognesi a Ferrara
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Il circolo Arci Bolognesi a Ferrara

Provvedimento del questore valido 30 giorno dopo che le indagini della Polizia avevano individuato azioni di spaccio

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FERRARA. Il circolo Arci Bolognesi da oggi resterà  chiuso per 30 giorni con provvedimento del questore di Ferrara Antonio Sbordone che ha valutato la decisione dopo l’arresto per spaccio di droga del gestore del locale e la relazione e gli elementi acquisiti di turbativa di ordine pubblico della Polizia Amministrativa della Polizia di Stato ha redatto una dettagliatissima relazione.

 Si è trattato di una decisione adottata dopo una lunga attività di indagine, anche antidroga, avviata dopo le diverse segnalazioni da parte dei cittadini residenti in zona Piazzetta Nicolò, sul  fenomeno di spaccio di stupefacenti e sospette frequentazioni  del circolo ARCI “Bolognesi”, locale e piazzetta in cui si è tenuta l’ultima festa del Pd cittadino, festa teatro della protesta contro la minista Stefana Giannini, poi costretta a dare forfait.

Le indagini  della  Squadra Mobile sezione antidroga e la Polizia Amministrativa della Polizia di Stato hanno permesso di raccogliere nel mese di settembre  una serie di elementi e controlli, nonché l’ultimo blitz e controllo amministrativo, mentre stava per iniziare un corso di tango ed erano presenti circa 20 avventori che stavano per prendere parte alla lezione.

Alla vista della Polizia, il gestore, nonché’ presidente del circolo,  S.S.M. ferrarese di 31 anni, andava subuto nel retro del locale e seguito da un ispettore della squadra mobile è stato  sorpreso e bloccato mentre tentava di nascondere un involucro sospetto (che poi si e’ rivelato un pezzo di hashish di  70 grammi) preso  da un armadietto. Lo stesso presidente del circolo aveva nascosto lo stupefacente all’interno dei vestiti insieme ad un bilancino di precisione. Da qui è nata la perquisizione che portava al rinvenimento, oltre che dei citati 70 grammi, di altri grammi in un marsupio mentre la  perquisizione in casa sua  ha permesso di sequestrare altri 65 grammi circa della stessa  sostanza conservati in frigo.

 

L’uomo è stato arrestato per detenzione finalizzata allo spaccio e messo agli arresti domiciliari e ieri mattina al processo per direttissima e’ stato condannato a 1 anno  4 mesi e 2.000 euro di multa (pena sospesa), con l’aggravante della detenzione di stupefacente in un locale aperto al pubblico.

 

La Polizia Amministrativa della Polizia di Stato ha redatto a conclusione dei controli una dettagliatissima relazione:  questa e altri elementi acquisiti hanno determinato la chiusura per 30 giorni, con provvedimento del Questore di Ferrara ai sensi dell’art. 100 TULPS, con decorrenza da oggi 10 ottobre.

 

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