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truffa all’inps

Alleanza delle cooperative contro le “colleghe” disoneste

«Ringraziamo i carabinieri per aver smascherato l’ennesima truffa operata da chi utilizza lo strumento della cooperativa in modo illecito e fittizio per perpetrare, a danno della comunità, azioni...

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«Ringraziamo i carabinieri per aver smascherato l’ennesima truffa operata da chi utilizza lo strumento della cooperativa in modo illecito e fittizio per perpetrare, a danno della comunità, azioni illegali». Così Aci di Ferrara (Alleanza Cooperative Italiane) commenta la scoperta della truffa da 230 milioni ai danni dell’Inps attraverso finte assunzioni e finti licenziamenti per poter ottenere i sussidi di disoccupazione.

«Queste società sono riconducibili al fenomeno delle false cooperative, contro cui l’Aci sta mettendo in campo, da diversi mesi, azioni di contrasto, nello specifico la campagna di raccolta firme Stop False Cooperative, per introdurre una legge che garantisca controlli più severi, tutelando così cittadini e imprese». Era stato proprio il presidente della Regione Stefano Bonaccini, due giorni fa, a sostenere insieme a diversi assessori, rappresentanti sindacali e delle associazioni imprenditoriali emiliano-romagnole, la campagna di raccolta firme «a tutela le migliaia di cooperative che operano nel rispetto delle leggi e dei lavoratori, garantendo su tutto il territorio nazionale posti di lavoro regolari». Per questo Aci invita «tutti i cittadini a firmare la proposta di legge entro fine ottobre nelle sedi di Legacoop Ferrara e Confcooperative Ferrara».

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