Ferrara, dieta per il cibo di strada «Ridurremo le iniziative»
L’assessore s’impegna con i pub per il 2016 dopo il sì alla fiera in piazza Travaglio ‘Europa a Ferrara’, Ascom allarga la quota ferrarese. Pattinaggio in piazza Verdi
FERRARA. La petizione anti-street food non è ancora stata inviata ai diretti interessati, cioè associazioni economiche e Comune, e già ha ottenuto un primo risultato.
«È effettivamente vero che quest’anno c’è stato un proliferare forse eccessivo delle iniziative nelle strade del centro, dall’anno prossimo saremo meno di manica larga» riconosce l’assessore al Commercio, Roberto Serra. Anche per questo da parte degli undici operatori firmatari dell’appello, «questi eventi stanno fortemente penalizzando le nostre attività» è il succo, hanno subito tenuto a smussare i toni, «non vogliamo fare polemica ma confronto per regolamentare le piccole manifestazioni che spuntano come funghi ogni settimana» specifica Luca Bolognesi (Il Clandestino).
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E Davide Urban, direttore Ascom che organizza la regina dello street food, EuropaAFerrara, coglie la palla al balzo: «Il problema non è EuropaAFerrara, che nella sua nuova collocazione dell’Acquedotto ha attirato 100mila visitatori e che l’anno prossimo vedrà aumentare almeno al 10% le presenze ferraresi. La vera questione, sulla quale gli operatori hanno ragione in toto, sono le micro-iniziative che occupano il centro storico. Non si capisce quale sia la logica».
La moda è dilagata negli ultimi due anni, dopo il successo del format originale della Cena a sorpresa, ed ha interessato un numero crescente di vie e piazze. L’ultimo esempio, forse la goccia che ha fatto traboccare il vaso dei pub, è lo street food in programma dal 23 al 25 ottobre in piazza Travaglio, attorno alla quale gravitano molti tra i locali promotori della petizione: «Sì, abbiamo autorizzato questa nuova iniziativa perché siamo interessati a vivacizzare quel quadrante di città dove, a metà novembre, si trasferirà parte della bancarelle del mercato del venerdì - sottolinea ancora Serra - Posso capire che a qualche operatore in sede fissa possa infastidire, in questi anni però i rapporti sono stati stretti e mi sarei aspettato una chiamata, prima di partire con la petizione».
Ci sono tra l’altro in piedi dei progetti di collaborazione tra gli esercenti della zona medievale e l’amministrazione, tanto che si fa avanti l’ipotesi di spostare la pista di pattinaggio sul ghiaccio dal Giardino delle Duchesse a piazza Verdi. Una decisione in merito sarà presa tra breve, mentre domani, in consiglio comunale, approda l’ultima versione della delibera sul mercato del venerdì, che propone, appunto, una sorta di saldatura tra gli ambulanti di piazza Travaglio e le bancarelle del mercato alimentare di Porta Paola: lo street food di fine mese dovrebbe in qualche maniera anticipare questa novità.
E il Listone, sede di numerose fiere a sfondo culinario? «Le iniziative calendarizzate non si toccano» chiude Serra.
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