Il direttivo prende le distanze «Dimissioni immediate»
Dimissioni immediate dell’ormai ex presidente e gestore e altrettanto immediato allontanamento dal circolo. È netta e senza esitazioni la presa di distanza del consiglio direttivo dell’Arci Bolognesi,...
Dimissioni immediate dell’ormai ex presidente e gestore e altrettanto immediato allontanamento dal circolo. È netta e senza esitazioni la presa di distanza del consiglio direttivo dell’Arci Bolognesi, che in una nota stampa (nonché lettera aperta ai soci e frequentatori postata sulla pagina Facebook) sottolinea il non coinvolgimento del circolo nei fatti contestati a Soriani. Silenzio invece, per ora, da parte dell’Arci provinciale. «Uno di noi ha sbagliato - si legge nella nota - e da subito se n'è assunto la responsabilità dichiarando la completa estraneità del nostro circolo. In uno stato di diritto sappiamo che la responsabilità penale è personale e il nostro socio sta già pagando il grave gesto che mette a repentaglio il lavoro di tanti anni in città e nel quartiere per la cultura, l'aggregazione, la socializzazione».
Dunque le strade dell’ex gestore e del circolo ora si separano: «La persona che ha commesso il reato ha immediatamente rassegnato le dimissioni ed è stata da subito allontanata dal circolo in quanto persona non più meritevole di fiducia». Ma il locale di via Bolognesi dovrà comunque scontare lo stop di trenta giorni imposto dal questore: «Il mese di chiusura ci servirà a raccogliere le forze per riorganizzarci e ripartire con l'unico strumento che sappiamo utilizzare, la promozione della cultura, quella fatta da giovani per i giovani, di chi vive i problemi giornalmente e si sforza col sudore di offrire opportunità. Questo è il Bolognesi, nel 2015 ha proposto 64 concerti, 5 installazioni artistiche, festival, corsi di tango e teatro, 20 dibattiti, 12 presentazioni di libri, 25 workshop, 20 associazioni coinvolte, assemblee, riunioni, coordinamenti, 3000 socie e soci di tutte le età».
Un’attività che l’assessore comunale alla Cultura, Massimo Maisto, si augura con venga ora compromessa da questa spiacevolissima vicenda: «Le responsabilità penali sono personali, il circolo è composto da persone che dedicano grande impegno a promuovere la cultura nella nostra città. Quello che è successo non può vanificare tutto questo, spero che il circolo riprenda con più energia e vitalità di prima, e con le persone giuste».
«Io la penso così: il circolo Arci Bolognesi in questi anni ha fatto cose importanti per la città. Vi dico forza, io sono con voi», scrive su Fb l’assessore Aldo Modonesi.
A elogiare l’operazione di polizia interviene invece il segretario provinciale del Pd Luigi Vitellio: «Ringrazio le forze dell’ordine per questa importante operazione che ha permesso di scoprire e reprimere comportamenti lontani dai nostri valori e da quelli dell’Arci».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google