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Huber tiene tutto bloccato autopsia, funerali e “verità”

Huber tiene tutto bloccato autopsia, funerali e “verità”

La pratica dell’estradizione di Ivan Paidek, meglio noto come Huber, non è stata perfezionata. È ancora in carcere in Slovacchia e non si sa quando arriverà in Italia. Potrebbe essere questione di...

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La pratica dell’estradizione di Ivan Paidek, meglio noto come Huber, non è stata perfezionata. È ancora in carcere in Slovacchia e non si sa quando arriverà in Italia. Potrebbe essere questione di giorni come di lunghe settimane. E fin quando Huber non sarà estradato almeno tre situazioni legate all’omicidio di Pierluigi Tartari rimarranno in una condizione di stallo.

1) Fino a che non saranno notificati a Huber gli atti relativi all’indagine, in particolare quelli degli accertamenti medico-legali, non sarà possibile procedere con l’autopsia; questo perché Huber, in qualità di indagato, ha il diritto di nominare un consulente; determinare quale sia stata la causa della morte di Tartari può infatti avere importanti riflessi sul piano processuale.

2) Il secondo stallo connesso alla lontananza di Huber riguarda la data dei funerali di Pierluigi Tartari, che potrà essere decisa solo dopo l’autopsia.

3) In trepida attesa di Huber sono Constantin Fiti e Patrik Ruszo, gli altri due arrestati per rapina e omicidio, che raccontano due storie diverse. Ruszo ha coinvolto in pieno Fiti, affermando che anche Fiti ha partecipato alla rapina-omicidio del 9 settembre. Fiti invece si chiama fuori dai crudeli fatti del 9 settembre e sostiene di essere entrato in ballo solo il giorno dopo per fare acquisti insieme a Ruszo e Huber con il bancomat di Tartari. Che farà Huber? Gli scenari sono tre. Può assecondare una delle versioni; fornire una terza verità; starsene zitto. (m.p.)

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