L’anguilla chiude col botto In laguna presenze record
Comacchio, a sorpresa è arrivato anche il sindaco di Parma Pizzarotti Tre cadute in acqua nella gara dei vulicepi vinta da Juri Fogli su Bocchi e Sambi
COMACCHIO. Con un boom di presenze, ma anche con la visita a sorpresa del sindaco di Parma Federico Pizzarotti e con ben tre cadute in acqua durante l'agguerrita gara tra vulicepi lungo il canale Maggiore, si è chiusa ieri la XVII edizione della sagra dell'anguilla. «A pranzo abbiamo servito 1.200 coperti – ha annunciato entusiasta Vaide Pozzati, presidente del Volania Calcio che gestisce lo stand gastronomico e tutta la programmazione della sagra -, grazie al ritorno del bel tempo, che ci ha aiutato non poco». Difatti sin dalla tarda mattinata, dopo un sabato funestato dalla pioggia, il centro storico era tutto un pullulare di visitatori, rimasti anche nel pomeriggio per seguire l'attesa finale tra i quattro paradellatori che, in piedi si sono sfidati sulle tipiche imbarcazioni lagunari, i vulicepi, lungo un tracciato di 1,3 chilometri. Un susseguirsi di colpi di scena ha decretato il verdetto finale, perché nella prima semifinale uno degli atleti, Claudio Cavallari è caduto in acqua per ben due volte, consentendo allo sfidante Juri Fogli di agguantare la finale. Anche la seconda sfida, quella tra Filippo Sambi e Gianluigi Bocchi è stata accompagnata da una caduta in acqua, quella di quest'ultimo e da una ripartenza. Infine i due contendenti per il primo e secondo posto hanno dato vita ad una gara sul filo del rasoio, sino allo sprint finale, che ha portato in trionfo Juri Fogli. «Mi complimento con gli atleti, magnifica la prestazione dei finalisti – ha commentato il sindaco Marco Fabbri – e ringrazio anche l'organizzatore Franco Mezzogori, perché con questa gara ci hanno ricordato le nostre origini, quelle dell'acqua». Prima della finale, il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, ospite della sagra insieme al presidente della Strada del prosciutto e dei vini del colli di Parma, Mario Schianchi, insieme al collega comacchiese Fabbri, ha proceduto al taglio del prosciutto locale, salato con il sale delle saline di Comacchio e stagionato per 24 mesi in un prosciuttificio parmense..
«È sempre un piacere tornare a Comacchio – ha ammesso Pizzarotti -, dove i nostri prodotti tornano ad incontrarsi e a confrontarsi. Devo dire che siamo più allenati alla graticola che non alla barca su cui abbiamo già dato due anni fa, ma senza cadere in acqua». E' poi seguito un brindisi con Malvasìa dei colli di Parma, degustato da Fabbri e con Fortana del Bosco Eliceo, degustato da Pizzarotti, sino alle premiazioni con la consegna della targa di riconoscimento del “miglior paradello 2015” a Juri Fogli, che si è aggiudicato anche i 500 euro messi in palio. Medaglia d'argento e 225 euro a Gigi Bocchi e medaglia di bronzo con 100 euro in premio a Filippo Sambi.
Katia Romagnoli
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