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Arriva la Notte Rossa Case del Popolo in festa

Arriva la Notte Rossa Case del Popolo in festa

Longastrino, venerdì 16 si celebra la giornata che valorizza il volontariato Mostra con documenti e foto d’epoca ed il coro delle mondine di Porporana

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LONGASTRINO. La "Notte Rossa", manifestazione nazionale, promossa dalle Fondazioni Democratiche, coinvolge molti luoghi, tra circoli e Case del Popolo, in tutta Italia. L'intera programmazione è stata costruita in stretta collaborazione con i comitati locali di alcune associazioni (tra cui Unicef, Cefa, Libera, Anpi, Legacoop e Arci): una vera festa della cultura democratica che valorizza il volontariato e le vivaci tradizioni culturali del nostro Paese. Anche a Longastrino, dove idealmente da 137 anni vive lo spirito solidaristico che dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso è arrivato alla Casa del Popolo, il consiglio d'amministrazione della Cooperativa longastrinese aderendo alla manifestazione nazionale ha voluto celebrare la "Notte Rossa". L'iniziativa si svolgerà venerdì 16 dalle 20 nella sala della Casa del Popolo con l'inaugurazione della mostra "dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso alla Cooperativa Casa del Popolo" con esposti documenti e fotografie d'epoca che descrivono i vari passaggi del movimento cooperativo longastrinese dagli albori ai giorni nostri; mostra curata dal Centro di Documentazione Storica di Longastrino il cui presidente Sergio Felletti terrà una conferenza inerente il tema. A seguire un buffet offerto dalla Cooperativa e a concludere il coro delle mondine di Porporana allieterà i presenti con canzoni di lotta, del lavoro e di protesta. La Casa del Popolo di Longastrino è ormai una delle poche realtà aggregative con questo nome rimaste nell'Argentano e l'unica gestita autonomamente sotto forma di cooperativa. Il movimento cooperativo longastrinese nacque agli inizi del secolo scorso con la Cooperativa Braccianti Muratori Falegnami, seguito poi dalla Cooperativa di Consumo.

Le case del popolo nacquero in un ambiente fortemente segnato dallo spirito socialista e progressista dell'epoca, divenendo la sede delle nuove organizzazioni. Dopo gli anni bui della dittatura, nel 1945 riconquistata la libertà, i cooperatori riunirono per la prima volta il consiglio d'amministrazione della Cooperativa Braccianti. Nel 1950 sotto la guida dei suoi dirigenti migliori il movimento cooperativo longastrinese dette avvio ad una campagna di azionariato popolare per l'acquisto prima e la costruzione poi della nuova Casa del Popolo di Longastrino. Nel 1958 con rogito notarile si dette vita alla nuova Cooperativa Casa del Popolo e a partire dal 9 marzo 1959 fino al 7 agosto 1960 (giorno dell'inaugurazione) si costruì con lavoro volontario il grande edificio che ospiterà oltre al circolo (bar) le sedi dei partiti di sinistra, le organizzazioni sindacali, la camera del lavoro e poi la sede della Cooperativa Braccianti a Longastrino.

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