Lavoranti in legno Prove di sopravvivenza
L’obiettivo su cui si lavora a livello regionale è salvare il sito produttivo L’assessore Ferri: positivi passi in avanti rispetto alla situazione di luglio
Una delle più belle realtà produttive del territorio rischia grosso a causa della crisi del settore che non ha risparmiato nemmeno le eccellenze. La Cooperativa Lavoranti in legno a causa della grande contrazione del mercato edilizio, il settore più penalizzato in questi anni di congiuntura negativa, sta lottando con ogni mezzo per la sopravvivenza. E il tavolo istituzionale di ieri, convocato in Comune dall’assessore comunale Caterina Ferri e al quale hanno partecipato i sindacati, i rappresentanti della Lega Coop regionale e provinciale oltre al vice presidente della Provincia Nicola Rossi e al consiglio di amministrazione dell’azienda, è la conferma della volontà degli attori di salvaguardare il sito produttivo ferrarese.
«L’incontro è stato positivo - conferma l’assessore Ferri - abbiamo preso atto dell’estrema fretta che sta alla base delle azioni già avviate durante l’estate. Igor Skuk ,direttore regionale Lega Coop, ha sottolineato i passi in avanti fatti queste settimane per varare il piano industriale che vedrebbe salvare una parte della produzione sui siti del ferrarese e in quelli collegati del reggiano e del modenese».
Il 23 ottobre è stato convocato in Regione un nuovo incontro alla presenze dell’assessore Palma Costi e in vista di quel tavolo si lavorerà per perfezionare il nuovo piano. L’obiettivo è quello di salvare il maggior numero di dipendenti possibile che al momento sono oltre cento. Si possono calcolare una decina di pensionamenti, che ridurrebbero ad una novantina i dipendenti da tutelare. Per questo motivo è importante intervenire sul piano regionale per cercare soluzioni in grado di garantire non solo il sito produttivo ma anche l’occupazione al maggior numero di dipendenti possibili. Operazioni non semplice, ma rispetto allo scorso mese di luglio, quando le aspettative di salvare i tre siti produttivi erano ridotte al lumicino, ci sono più aspetti confortanti, confidando anche in una lenta ripresa nel settore dell’edilizia.
«Va reso merito - ha dichiarato l’assessore Ferri - alla Lega Coop di aver creduto nelle possibilità di salvezza della “Lavoranti in legno”, serve anche il lavoro congiunto per trovare un nuovo soggetto che possa dare impulso alla rete commerciale per uscire da una forte crisi. L’azienda, essendo molto innovativa, ha le capacità per farlo».
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