«Ora non bisogna abbassare la guardia sull’abusivismo»
Confesercenti ed Ascom concordi nella lotta all’illegalità «Bene le segnalazioni dei commercianti sul fenomeno»
Il ritorno del commercio abusivo in centro è stato segnalato dai commercianti della contrada di San Romano. Come riportato ieri sono stati proprio alcuni operatori commerciali della via a denunciare le vendite illegali su strada che creano una turbativa di mercato, frutto di una concorrenza sleale. La preoccupazione dei negozianti del centro è che dopo aver debellato il fenomeno questo possa ritornare.
Per questo le associazioni di categoria intervengono sull’argomento. Confesercenti Ferrara esprime forte preoccupazione per il ripresentarsi del fenomeno della presenza di venditori abusivi in San Romano.
«Si tratta di un fenomeno che aveva raggiunto in anni addietro dimensioni veramente preoccupanti» afferma il presidente di Confesercenti Ferrara Paolo Benasciutti, che aggiunge: «Tale situazione è stata poi risolta con un costante presidio delle forze dell'ordine. Oggi, venendo meno tale presidio, pare che il fenomeno si stia ripresentando, come abbiamo visto nella giornata di domenica. D'alto canto la presenza delle forze dell'ordine è nell'immediato l'unico strumento efficace a debellare questa situazione, anche se si tratta di un intervento a valle. Sarebbe sicuramente risolutivo e meno costoso per la collettività la crescita di un valore etico della cultura della legalità da parti di tutti, acquirenti inclusi. Le azioni vanno sicuramente fatte anche in questa direzione, e Confesercenti si rende disponibile con gli Istituti Scolastici per spiegare ai giovani le conseguenze del compare merce contraffatta, ma i risultati si vedranno in tempi molto lunghi. Intanto, per tutelare gli operatori regolari che quotidianamente combattono per la propria sopravvivenza in un mercato dei consumi interni fortemente depresso, l'intervento delle forze dell'ordine è imprescindibile, ed auspichiamo che come è successo in passato, questo nostro appello venga accolto».
«Il mercato delle contrattazioni abusive - dichiara il presidente provinciale dell’Ascom, Giulio Felloni - comporto un danno per il mercato italiano di circa 7 miliardi di euro, ma questo vuol dire anche perdere posti lavoro e creare situazione anomale sul piano occupazionale. Il consumatore finale deve essere consapevole di quello che compra, si tratta di un mercato difficile da debellare. Bisogna pensare ai bambini sfruttati per realizzare questi prodotti alle norme sulla salute infrante, tutte cose che il consumatore finale deve sapere e che invece di aiutare l’anello più debole della catena di vendita alimenta l’abusivismo organizzato e illegale».
Per Felloni è arrivato il momento di debellare e prevenire questo fenomeno.
«Non bisogna abbassare la guardia - dice - ed è importante, come avvenuto per il caso di via San Romano segnalato alla Nuova Ferrara, che i commercianti collaborino per smantellare queste attività illegali. Sono sicuro poi nel pieno appoggio delle forze dell’ordine che hanno sempre dato un grosso contributo di legalità alla lotta contro l’abusivismo commerciale».
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