Tre casette nel territorio per distribuire l’acqua potabile
MASSA FISCAGLIA. Da sempre attenti alle questione ambientali gli aderenti al M5S di Fiscaglia, grazie al capogruppo consiliare e consigliere comunale, Mirko Barbieri, hanno presentato una mozione per...
MASSA FISCAGLIA. Da sempre attenti alle questione ambientali gli aderenti al M5S di Fiscaglia, grazie al capogruppo consiliare e consigliere comunale, Mirko Barbieri, hanno presentato una mozione per l’installazione di distributori di acqua pubblica “Casa dell’acqua”. È lo stesso Barbieri a spiegare l'importanza di una eventuale installazione di questo tipo di distributori: «Obiettivo fondamentale di questo progetto - ha detto Barbieri - è di introdurre tra la cittadinanza la cultura dell'acqua come bene pubblico».
L'acqua erogata da questi distributori (naturale e gassata), viene controllata dal gestore del servizio idrico e costantemente monitorata dalle aziende sanitarie locali yerritoriali. Il beneficio principale di questa iniziativa è quello di disincentivare l'utilizzo dell'acqua minerale in bottiglie di plastica che hanno un forte impatto negativo sull'ambiente in termini di smaltimento della bottiglia, sia in termini di inquinamento atmosferico da CO2, provocato dal trasporto su gomma, diventando di fatto "acqua a Km0".
Il consigliere Barbieri sottolinea quanto questa iniziativa rappresenti un passo molto importante per il rispetto dell’ambiente per via dei minori rifiuti costituiti dalle bottiglie di plastica, i cittadini potranno riutilizzare le stesse bottiglie o, meglio ancora, acquistare le classiche bottiglie in vetro. «Il progetto "Casa dell'acqua" viene incontro alle famiglie del comune di Fiscaglia - conclude Barbieri -, poiché consente di risparmiare l'acquisto di acqua minerale in bottiglia. I minori rifiuti potranno consentire un ulteriore risparmio per ciò che concerne la tassa sui rifiuti».
La mozione del consigliere 5Stelle punta sul parere positivo di sindaco e giunta su questo progetto, avviando con il gestore del servizio idrico l'iter per la realizzazione di “case dell'acqua” nel Comune.
Maria Rosa Bellini
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