Immobili all’asta e da valorizzare Il Comune batte cassa
Spazio al patrimonio nelle delibere adottate dalla giunta Via libera anche al programma triennale dei Lavori Pubblici
Tanto patrimonio immobiliare nelle delibere adottate ieri dalla giunta comunale alla luce anche dello storico accordo firmato lunedì con lo Stato.
Valorizzazione di venticinque immobili pubblici.
La giunta ha autorizzato il sindaco alla sottoscrizione dell'Intesa istituzionale tra l'Agenzia del Demanio e il Comune di Ferrara per l'attuazione del Programma Unitario di Valorizzazione di immobili pubblici (Puv-Ferrara). Oggetto dell'intesa sono 25 immobili. Tra questi, sette sono di proprietà dello Stato (compresi i beni non più utili ai fini istituzionali del Ministero della Difesa), ossia: l'ex Convento dei Teatini, la Caserma Bevilacqua, Palazzo Furiani, l'Aeroporto di Ferrara (porzione), l'ex Deposito Munizioni di Porotto, un terreno con sovrastante magazzino e la Caserma Caneva o di S. Antonio. Mentre i restanti 18 immobili sono di proprietà del Comune di Ferrara: l'ex scuola di Bova di Marrara, l'ex scuola di Monestirolo, l'ex scuola di Chiesuol del Fosso, l'ex scuola G.Banzi, l'ex scuola di Gaibana, l'ex scuola di Ravalle, l'ex scuola de Amicis di Denore, l'ex scuola Calcagnini, l'ex convento di San Domenico, il convento di Sant'Antonio in Polesine, l'ex scuola di Focomorto, un fabbricato in via Caldirolo, l'ex casa del popolo di Porporana, un'area in via Arginone, la porzione non vincolata del Municipio, l'ex scuola di Contrapò, il Mercato Ortofrutticolo e una porzione dell'ex Mof. L'intesa è la prima ad essere perfezionata a seguito dell'Accordo sottoscritto ieri, 12 ottobre 2015, dall'Agenzia del Demanio e dal Comune di Ferrara insieme ad altre Amministrazioni, centrali e territoriali, per l'attuazione di un programma di valorizzazione sostenibile delle aree e degli immobili pubblici di eccellenza di Ferrara.
All'asta edifici e terreni appartenenti al patrimonio comunale.
Prosegue con quattro nuove aste pubbliche per altrettanti immobili l'attuazione del piano di valorizzazione e alienazione del patrimonio comunale. L'operazione di vendita comprende fabbricati e aree attualmente inutilizzate per fini istituzionali, ovvero: l'ex scuola elementare Calcagnini (prezzo a base d'asta 1.300.000 euro); l'ex scuola Banzi di via Boschetto (550.000 euro); l'area edificabile adiacente a quest'ultima (180.000 euro); e un fabbricato con area di pertinenza situato a Marrara in via Cembalina 9-13-15 (140.000 euro). Gli immobili saranno venduti tramite asta pubblica (di cui sarà data notizia al momento della pubblicazione del bando) al prezzo base stabilito o sulla base di eventuali offerte più vantaggiose.
In concessione o locazione tre immobili commerciali di proprietà comunale.
Sono entrambi situati in centro storico i due immobili ad uso commerciale di proprietà comunale che saranno assegnati in concessione, tramite asta pubblica, per sei anni. Il primo è un immobile di due piani (con una superficie totale di 102 metri quadri) in corso Giovecca 28-30, appartenente al complesso del Teatro Comunale; mentre l'altro è un locale in piazza Travaglio 22 (con una superficie totale di 29 metri quadri) collocato nel tratto sud delle antiche mura cittadine, in corrispondenza del lato est dell'ex Barriera Daziaria di Porta Paola.
Il nuovo programma triennale dei lavori pubblici.
Si apre con il via libera della Giunta l'iter di approvazione del programma triennale dei lavori pubblici 2016/2018 del Comune di Ferrara. L'atto, che contiene l'elenco degli interventi da realizzare su immobili, infrastrutture e strade del territorio comunale, dovrà ora essere sottoposto al vaglio della specifica Commissione consiliare, per essere poi adottato dal Consiglio comunale, contestualmente al prossimo Bilancio di previsione del Comune, con allegato l'elenco dei lavori da avviare nel prossimo anno.
Nel complesso di parla per il solo 2016 di 49 milioni di interventi di cui 24,7 di contributi esterni e l’altra metà di ricorse comunale con 12 milioni attinti dai fondi assicurativi.
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