Riparte il Teatro Comunitario
Lo scopo del progetto è quello di ricercare una identità condivisa
COMACCHIO. Parlare di teatro fa subito pensare, ad navigati attori che calcano le scene di prestigiosi palcoscenici, recitando una parte a memoria e che si incontrano solo per mettere in scena quel particolare spettacolo. Molto diverso il discorso se si parla invece di “teatro comunitario”. Tale progetto che ha esordito a Comacchio nel gennaio scorso, frutto di un lavoro di rete, finanziato dalla Regione Emilia Romagna, con il sostegno dell’Asl, della Provincia, del Comune e delle associazioni femminili del territorio, sostenuto dal Comune di Comacchio, con la regia di Natasha Czertok. Coinvolte le realtà del territorio Udi-Spazio Donna, Cif, Cooperative Sociali Girogirotondo e Work and Services, Coordinamento donne Spi-Cgil e Cittadine. Il progetto si è sviluppato in dieci anni di attività, con incontri settimanali inizialmente presso la sede del Teatro Nucleo (Teatro Julio Cortazar a Pontelagoscuro) con partecipanti di tutte le età ed estrazioni sociali oltre ad attori professionisti, musicisti e scenografi che si sono riuniti intorno ad un progetto comune per ricercare, nelle proprie molteplici radici, un’ identità condivisa. Il progetto che prosegue anche a Comacchio, riprende la propria attività in questi giorni per la stagione 2015/2016, ed è aperto a tutti, dai 12 ai 90 anni. Gli incontri si svolgono il mercoledì dalle 18 alle 20 e il giovedì dalle 17.30 alle 19.30 presso il centro ricreativo Laguna (Via Spina 34). La partecipazione al laboratorio teatrale comunitario sarà libera e gratuita. Info: Ass. Pubblica Istruzione 0533.318.703. (ca.bo.)
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