La Nuova Ferrara

Ferrara

bondeno

Centro polivalente Procede l’iter per la costruzione

Centro polivalente Procede l’iter per la costruzione

BONDENO. Procede l'iter per la realizzazione del nuovo centro polivalente, che verrà costruito nell'area di via Enrico Fermi, per opera del trust composto da Confindustria, i sindacati (Cgil, Cisl e...

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. Procede l'iter per la realizzazione del nuovo centro polivalente, che verrà costruito nell'area di via Enrico Fermi, per opera del trust composto da Confindustria, i sindacati (Cgil, Cisl e Uil) e Confservizi, grazie alle ore dei lavoratori donate per le zone colpite dal sisma del 2012. Furono raccolti con questa operazione poco meno di 8 milioni di euro, dei quali circa 1,8 saranno utilizzati dal trust composto da questi attori sociali per creare il centro polifunzionale, che verrà consegnato finito al Comune di Bondeno. Ieri pomeriggio, si sono riuniti in municipio i protagonisti di questo progetto: rappresentanti del mondo degli industriali, delle forze sindacali e di Confservizi, allo scopo di stabilire un "planning" (cioè, percorso fatto di date e scadenze) per arrivare alla posa della prima pietra e all'inizio del cantiere. Presente tutta l'amministrazione capeggiata dal sindaco, Fabio Bergamini, e con l'assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi. Un progetto che era stato presentato nell'aprile di un anno fa dai componenti del trust, e che fu definita una risorsa per il territorio, creata e plasmata da professionalità locali. Una struttura centrale per i suoi aspetti socio-ricreativi, che completerà l'area dove sorgono la bocciofila e, a poca distanza, il centro sportivo Bihac e la palestra Bonini. Alla presentazione del plastico del centro polifunzionale, l'avvocato Vischetti (Confindustria) aveva sottolineato lo spirito che ha mosso l'iniziativa: «Abbiamo selezionato giovani architetti di queste aree colpite, per dare un segnale. Per la seconda fase, quella ricostruttiva, l'attenzione andrà alle imprese del territorio». Il sindacalista Marco Corazzari (Cgil) aveva nell'occasione sottolineato, parlando del nobile gesto dei lavoratori, dalla «tragedia del terremoto, possa nascere solidarietà».

Mirco Peccenini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google