Ecco le Gallerie Estensi Ferrara e Modena unite
Ieri la firma del ministro Franceschini per l’accorpamento del museo modenese con la Pinacoteca nazionale dei Diamanti e Palazzo Ducale di Sassuolo
Ieri è arrivata la firma del ministro per i beni culturali Dario Franceschini sull’accorpamento tra la Biblioteca Estense e la Galleria Estense di Modena, il Palazzo Ducale di Sassuolo e la Pinacoteca nazionale ospitata nel rinascimentale, splendido, Palazzo dei Diamanti di Ferrara. L’annuncio lo ha dato lo stesso ministro a Ferrara, lunedì scorso, e ieri è arrivato l’atto formale. In questo modo riprendendo l'annunciato “Progetto Estense” di cui parlò per la prima volta nel maggio scorso sotto la Ghirlandina di Modena in occasione della riapertura della Galleria Ducale, oggi uno dei venti musei autonomi d’Italia, a tre anni dal terremoto. «Questa decisione- dichiara Franceschini - di far nascere le Gallerie Estensi è una grande opportunità per un territorio vasto che ha nell'anima i caratteri originali di una delle più importanti signorie del Rinascimento italiano. Ci sono legami storici, affinità culturali, un patrimonio architettonico e artistico identitario. Unire in un unico museo autonomo - guidato da una direttrice di esperienza internazionale come Martina Bagnoli, tornata in Italia per questo impegno - le principali istituzioni culturali delle due città significa ricomporre una gran parte del patrimonio artistico degli Estensi e offrire a Modena e Ferrara una significativa opportunità di sviluppo anche in termini di promozione turistica. Ora ci sono le premesse- conclude il ministro- per aprire la sfida dei fondi europei e arrivare a finanziare con risorse comunitarie interventi sia nella valorizzazione culturale che nel riassetto e la riqualificazione delle infrastrutture»
«Stiamo lavorando - spiega il segretario regionale del Ministero Sabina Magrini - in collaborazione con il Comune di Ferrara, i tecnici del Ministero studieranno ora la fattibilità del progetto anche per creare un rapporto di collaborazione attiva con il Castello di Ferrara».
Il progetto di Franceschini si lega in qualche modo alla nascita della area vasta che a questo punto potrebbe tenere insieme appunto Modena con Ferrara e Reggio?
«Quello annunciato da Franceschini - spiega il neo direttore della Galleria Estense e Palazzo di Sassuolo, Martina Bagnoli - è un progetto ambizioso e avrà il merito di incrementare la fruizione del pubblico anche della Galleria Estense e della Pinacoteca di Ferrara».
Sul tema interviene infine Massimo Maisto, vice sindaco e assessore alla cultura del Comune di Ferrara.
«Siamo pronti a lavorare a questa nuova ottica di museo - dichiara l’amministratore ferrarerse - mettendo a frutta anche l’esperienza di metterci in rete, come abbiamo fatto in questi anni con i musei cittadini con la MyFe»
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