I medici insegnano le tecniche del soccorso
Domenica in piazza della Rocca cardiologi e assistenti al fianco delle associazioni locali
CENTO. Domenica, dalle 10 in piazza della Rocca, la Cardiologia, il Pronto Soccorso e il Sistema Emergenza Urgenza 118 dell’ospedale di Cento, saranno schierati con le associazioni di soccorso per insegnare a fermare il tempo, massaggiando e mettendo le mani sul cuore. Dopo il successo di partecipazione al Convegno sul tema “Gli obblighi delle società sportive in materia di defibrillazione: luci ed ombre sul Decreto Balduzzi”, organizzato dalla Cardiologia-Utic del Santissima Annunziata, con “Il 118 scende in piazza per salvare una vita: metti le mani sul cuore”, proseguono le iniziative inserite nel contesto della campagna di sensibilizzazione, rivolta al territorio, rispetto all'arresto cardiaco, alla cultura del soccorso e alla defibrillazione precoce. Tra gli appuntamenti messi in campo nella settimana della rianimazione cardiopolmonare, la seconda edizione di un'iniziativa, strettamente pratica e operativa, che l'anno scorso ha richiamato molte gente in piazza, tanto da rilasciare oltre 250 attestati di Buon soccorritore. Dopo il ringraziamento della direzione sanitaria dell'Ausl di Ferrara, rappresentata da Monica Melloni, il direttore Uo Cardiologia – Utic Biagio Sassone ha presentato l'iniziativa: «Il massaggio cardiaco s'impara in pochi minuti ed è una manovra fondamentale per fermare il tempo. Dà modo di prendere il defibrillatore, ai soccorsi di arrivare. Tempo utile per salvare una vita. Nell'ambito di “Un ospedale senza muri”, le professionalità e le competenze, complementari tra loro, escono così dall'ospedale e vanno nelle piazze, ad incontrare la gente». A sostenere l'iniziativa, il Circolo della stampa di Cento con Giuliano Monari e l'associazione Cento%Cuore. Tra i protagonisti, Daniele Cariani (responsabile Pronto Soccorso dell'ospedale di Cento): «È fondamentale che chi vede una persona che, colpita da arresto cardiaco, cade e giace a terra inanimata, intervenga col massaggio cardiaco. Massaggiare un cuore che batte, non fa danno. Mentre in caso di arresto cardiaco, è fondamentale per mantenere il circolo sanguigno, ossigenato il cervello e il cuore stesso, in attesa dell'arrivo del defibrillatore e dei soccorsi». Sulla democratizzazione della sanità, senso civico e responsabilità collettiva della salute, quale motore ispiratore dell'iniziativa rivolta alla cittadinanza, Flavio Ferioli (responsabile Sistema Emergenza Urgenza 118), mentre Fausto Tassinari (referente Croce Rossa Italiana di Cento) ha lanciato, una proposta e una sfida, accolta in pieno da professionalità ospedaliere, Asl e Comune: far approdare il progetto “Metti le mani sul cuore” anche nelle scuole, tra i ragazzi. A testimoniare l'impegno dell'amministrazione, il vicesindaco Manderioli che ha presentato le Giornate della sicurezza Consapevole, il 17 e i l 18 ottobre. In piazza per informare, sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza, la polizia municipale sabato nel piazzale della Rocca, la Protezione Civile con “Io non rischio” sabato e domenica in piazza e via Guercino, e domenica in piazza della Rocca, con il 118 e le associazioni di volontariato di sanità pubblica. (b.b.)
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