In frantumi la porta a vetri Paura su bus degli studenti
Un boato rischia di creare il panico sulla linea Comacchio-Ferrara I pendolari protestano: «Servono automezzi nuovi e l’aggiunta di una corsa»
COMACCHIO. Ancora proteste nei confronti della Tper (Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna) che gestisce il trasporto su gomma a Bologna e Ferrara. Questa volta la segnalazione è di un grave episodio accaduto su uno dei bus scolastici e riguarda la corsa 331 in partenza da Comacchio verso Ferrara alle 6.40. La corriera, praticamente piena, come ogni mattina, di studenti e pendolari, si trovava in transito sulla superstrada Ferrara-Lidi all'altezza di Masi Torello, allorché un forte boato ha fatto sobbalzare i passeggeri ancora assonnati creando panico e allarme. In pochi secondi l'autista ha informato i passeggeri che il boato è stato dovuto alla porta d'ingresso a vetri andata in frantumi.
Il pullman si è poi fermato nella prima piazzola di sosta per verificare se la corsa poteva proseguire o meno.
Intanto il conducente con alcuni passeggeri hanno cercato di rimuovere i vetri pericolosi all'interno dell'abitacolo. Il bus 331 ha poi proseguito la corsa verso Ferrara con la porta d'ingresso rotta arrivando a destinazione ovviamente in ritardo.
Tanti i commenti tra gli studenti e i pendolari che si sono indignati ancora una volta per questa situazione di trasporto su mezzi obsoleti e insicuri sottoposti a manutenzione "all'acqua di rose"; l'episodio che si aggiunge a una lunga lista di disagi che vanno avanti da anni (autobus con continui guasti meccanici, che prendono fuoco, che rimangono in panne sulle strade) si è risolto tutto sommato in modo non grave, in quanto non ci sono stati feriti, ma di solito, fanno sapere gli studenti, «i pullman sono ancora solo 2 che partono dai lidi, da 10 anni, e a differenza di Ravenna che sono stati implementati di una corsa, le due corse sono sempre affollate con decine di persone in piedi, e noi studenti tante volte ci mettiamo seduti sugli scalini d'ingresso anche in tre quattro, per non stare in piedi un ora e mezza».
Ben si capisce che se nel momento in cui i vetri della porta sono andati letteralmente in frantumi ci fossero state sedute delle persone, le conseguenze sarebbero state molto più pesanti.
Ancora una volta a gran voce i fruitori delle corse mattutine della Tper in partenza dai Lidi chiedono che venga aggiunta una corsa e soprattutto di poter viaggiare su mezzi sicuri e affidabili.
Caterina Bonazza
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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