Morì a Cona, il giudice decide Famiglia: no all’archiviazione
Il giudice Silvia Marini si è riservata la decisione, all’udienza di ieri, sulla opposizione all’archiviazione che hanno presentato i legali della famiglia di Gateano Lamburghini, agente immobiliare...
Il giudice Silvia Marini si è riservata la decisione, all’udienza di ieri, sulla opposizione all’archiviazione che hanno presentato i legali della famiglia di Gateano Lamburghini, agente immobiliare 66enne deceduto il 21 giugno 2014 a Cona dopo un intervento chirurgico programmato di «prevenzione» all’intestino. All’udienza, il legale della famiglia, l’avvocato Dario Bolognesi, ha illustrato le ragioni per cui - per la famiglia - si ravvisano responsabilità nel decesso da parte di alcuni dei medici indagati: un numero importante, visto che gli indagati sono 25, per i quali la procura ha ritenuto non esservi elementi di responsabilità nella morte di Lamburghini. Secondo il legale della famiglia, invece, per alcune posizioni di medici, i chirurghi nell’ultima fase della vicenda, vengono indicate responsabilità precise. Ora le valutazioni del giudice Marini.
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