Tecnici e comitato in visita al cantiere anti allagamenti
Illustrato l’andamento dei lavori della vasca di via San Rocco Consegnati a maggio, gli interventi procedono a pieno ritmo
CENTO. Ieri col Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, la ricognizione del cantiere attualmente aperto accanto a via Ferrarese per i lavori relativi al primo stralcio del progetto di messa in sicurezza idraulica del Centese. Reduci dall'incontro con la Partecipanza Agraria di Cento, nel sopralluogo di ieri, il presidente del Consorzio Franco Dalle Vacche, il direttore generale Roversi, l'ingegner Chierici e il geometra Nepoti, e l'intero collegio sindacale, composto da Milena Cariani, Gianluca Mantovani e Paolo Chiarolla (presidente). Nonostante l'invito, non ha potuto essere presente il sindaco Lodi né altri amministratori, mentre in prima fila, con domande e proposte, il Comitato Allagati Centesi col presidente Alberto Alberti. I tecnici del Consorzio hanno illustrato l'andamento dei lavori per la realizzazione della vasca interrata di via San Rocco: «Consegnati a maggio, i lavori stanno procedendo a pieno ritmo. La ditta vincitrice dell'appalto, sta lavorando bene. Ad oggi, realizzate la platea di fondazione, le pareti perimetrali di chiusura, per cui i lavori potranno proseguire anche durante l'inverno. Ad armature pronte, ora la fase di realizzazione dei corridoi interni alla vasca. Il Consorzio ha già pagato i primi due stati d'avanzamento. Il programma è finire la vasca entro Natale. Poi, se sarà possibile predisporre il collegamento al Condotto Generale su via Ferrarese, in modo da iniziare a primavera /estate i lavori per la cassa a cielo aperto, a Ponte Alto. Per la fine dell'intero intervento, rimane fissa la data del 16 maggio 2017». La presenza in S. Rocco della vasca interrata da 7mila 600metri cubi, con uno sfioratore a soglia fissa, darà beneficio al Condotto Generale, noto come Menina: «Consentirà di evitare in caso di pioggia intensa, che il condotto vada in pressione e non riesca a ricevere le acque dalle fognature del centro della città».
Questo per il Consorzio, il primo passo per migliorare il sistema idraulico di Cento. Poi verrà realizzata la vasca di laminazione a Ponte Alto, 7 ettari con fitodepurazione. Dal Comitato poi, la domanda relativa al completamento del progetto complessivo da 16milioni di euro, al reperimento degli ulteriori fondi per i successivi stralci, oltre a chiedere se il Comune si sia attivato in merito.
Dal presidente Franco Dalle Vacche, la risposta: «Il Comune ha fatto proprio il documento sul rischio idraulico». Svolti incontri col sindaco ed Hera per gestire emergenze fognarie e aspetti ambientali, ma nessuna riunione sul 2º stralcio. «Mentre la Regione ha già deliberato il finanziamento dei 3milioni», la priorità è che «il Comune risolva i problemi burocratici legati al 1,5 milioni, stanziati nel 2007 dal Ministero dell'Ambiente. Una cifra, ora in capo al Comune, come il finanziamento di 500mila euro, indispensabile per completare l'intervento in via San Rocco. Il rischio è di dover fermare l'intervento in corso. Il Consorzio dal canto suo, la sua parte l'ha fatta, per questo progetto di messa in sicurezza idraulica di Cento. E' importante ora che, tutti gli altri enti, assieme al Consorzio, contribuiscano con gli interventi collegati. Con quello di Hera sul sistema fognario, l'intero progetto serve per dare prime risposte a situazioni di criticità storiche del Centese».
Beatrice Barberini
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