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Tra linci e puma strani “incontri” nel Ferrarese

COMACCHIO. Segnalazioni della presenza nel Ferrarese di grossi felini non sono una novità. I primi nell’estate 2002 nell’Alto Ferrarese, tra Dosso di Sant’Agostino e Vigarano Pieve. Proprio nella...

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COMACCHIO. Segnalazioni della presenza nel Ferrarese di grossi felini non sono una novità. I primi nell’estate 2002 nell’Alto Ferrarese, tra Dosso di Sant’Agostino e Vigarano Pieve. Proprio nella frazione del comune vigaranese si fece l’ipotesi della presenza di una lince, vista da alcuni testimoni nell’agosto 2002, mentre nel luglio 2003 furono trovate tracce riconducibili a un grosso felino vicino al laghetto della cava. E ancora a Vigarano Mainarda, nel luglio 2010, un nuovo avvistamento. E quell’estate di cinque anni fa avvistamenti furono poi registrati in un’ampia fascia della provincia alla fine di settembre. Prima vicino all’argine, nelle campagne a Francolino, poi da fine ottobre, quello che sembrava un puma fu avvistato tra Zenzalino, Coccanile, Brazzolo e Jolanda di Savoia. I controlli continuarono sino a inizio novembre di quell’anno, ma senza dare esito: gli esperti del Centro Tutela della Fauna selvatica esclusero però che potesse trattarsi di un felino.

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