«Uno scempio abbattere alberi così maestosi»
PORTOMAGGIORE. « Stanno spogliando il paese abbattendo maestosi alberi e cercano di giustificare tale scempio con la necessità di mettere in sicurezza il territorio ma queste uscite non serviranno a...
PORTOMAGGIORE. « Stanno spogliando il paese abbattendo maestosi alberi e cercano di giustificare tale scempio con la necessità di mettere in sicurezza il territorio ma queste uscite non serviranno a calmare gli arrabbiati cittadini – commenta cosi le posizioni degli amministratori il capogruppo Badolato facendosi portatore del disagio espressogli da numerosi cittadini – si abbattono alberi per poi piantarne dei nuovi destinati a fare la triste fine di quelli trapiantati nel parco di via Modena oramai tristemente rinsecchiti a causa della totale mancanza di cure e attenzioni? Si abbatteranno tutti quelli di via Sole, indipendentemente dalla loro invadenza stradale, per creare una lunga striscia di asfalto che si snoderà dall’incrocio di via Mazzini fino alla Casa della Salute e che si trasformerà,come evidenziano i cittadini stessi, nei mesi estivi in una rovente attraversata del deserto per pedoni e ciclisti, quando forse sarebbe stato sufficiente salvarne qualcuno sul lato della pista ciclabile per garantire frescura e ombra. Forse non tutti ricordano - prosegue Badolato - quale bailamme provocò nel passato un analogo intervento di messa in sicurezza su via Roma per la presenza di alberi anche allora considerati pericolosi, con insegnanti della scuole elementari che arrivarono ad accompagnare in cortile bimbi a vedere tale scempio, ambientalisti spalleggiati dai partiti che oggi siedono in maggioranza scatenarsi contro quegli insensibili amministratori portando in strada addirittura il Gabibbo per registrare quello che allora faceva comodo far passare come una operazione distruttiva dell’ambiente , ma quelli erano i giorni in cui non governava la sinistra e faceva comodo screditare l’immagine amministrativa. Non va certo meglio riguardo le numerose asfaltature che interesseranno il paese – conclude Badolato - annunciate in pompa magna, i cui lavori finiranno, guarda caso, nella primavera 2016 a ridosso del rinnovo del consiglio comunale, e per rendersene conto basta recarsi sulla via Tanzania sulla quale sono stati eseguiti i lavori di asfaltatura con il piccolo particolare di avere lasciato dissestati gli ultimi metri della strada a conferma della non certo ottimale programmazione dell’ intervento. Speriamo che i cittadini facciano le dovute considerazioni sull’operato di questa giunta ricordandoselo poi al momento opportuno per un cambiamento deciso di rotta nell’interesse del nosro territorio ».
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