La Nuova Ferrara

Ferrara

Carnevale, tante speranze Le società puntano al 2016

 Carnevale, tante speranze Le società puntano al 2016

Il 22 ottobre l’incontro tra le associazioni, il sindaco ed Ente Territorio Carristi già al lavoro, con la richiesta di certezze e la voglia di tornare in piazza

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Tante le aspettative delle società carnevalesche in vista dell'incontro con il sindaco Lodi e con Filippo Parisini, presidente di Ente Territorio, fissato per il 22 ottobre. Intanto alcune associazioni carnevalesche sono già al lavoro per la realizzazione del nuovo carro, con la speranza di poterlo far sfilare sul circuito dell'edizione 2016. C’è già grande fermento nella società vincitrice dell'edizione 2015 del Carnevale, il Risveglio, all'opera per realizzare, come riferisce Giancarlo (Buco) Dinelli promette «uno dei carri più belli e simbolici mai costruiti in tanti anni di passione e impegno messi in campo nel Carnevale di Cento». Al lavoro anche la neonata società carnevalesca “Sculason che Riscatto”: «In occasione del 1º Pranzo Carnevalesco della società – spiega il presidente Andrea Borghi – abbiamo presentato il bozzetto del carro che stiamo realizzando. Il titolo sarà “Thorkel l'invincibile guerriera d'Europa”, ironizzando sulla figura della cancelliera tedesca Merkel». C'è attesa per la riunione «nella speranza che il carnevale di Cento possa ripartire più forte di prima». Se molte società sono già all'opera, altre sono in attesa di risposte da Comune ed Ente Territorio. Tra le questioni da discutere, l'agibilità degli hangar al termine dei lavori per la messa in sicurezza, l'ingaggio alle società e il percorso. È attesa anche la conferma, come aveva anticipato il sindaco Lodi, sull'effettiva possibilità di riportare il Carnevale 2016 in centro storico. Carro pronto per la società del Guercino, mentre i Toponi stanno lavorando, come riferisce il vicepresidente Andrea Tassinari: «Abbiamo molta voglia di partecipare e sfilare. Se nell'edizione 2015 non siamo usciti perché mancavano i presupposti, se dall'incontro emergerà come speriamo, un accordo tra società, Comune ed Ente Territorio, i Toponi saranno in piazza a sfilare». Il sindaco si dice fiducioso di ottenere una parte del finanziamento da 1milione di euro del Ministero dei beni culturali, attraverso la partecipazione di Ente Territorio al bando per l'assegnazione dei contributi per i carnevali storici: «Cento ha tutti i requisiti per partecipare, ma per le società ci vogliono certezze e contratti scritti». (b.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google