Più ricerca e innovazione nei nuovi uffici di Hera
Inaugurati ieri mattina gli spazi nella Direzione centrale della sede di via Diana L’ad Venier: «Progettati per favorire il lavoro d’equipe e condivisione tra tecnici»
Sono stati inaugurati ieri mattina alla presenza del sindaco Tiziano Tagliani , dell'amministratore delegato del Gruppo Hera, Stefano Venier e del direttore innovazione, Salvatore Molè, i nuovi spazi che il Gruppo Hera ha destinato a innovazione e ricerca, presso la propria sede di via Diana. Nuovi ambienti ristrutturati per soddisfare al meglio le esigenze lavorative dei tecnici che si occupano di sviluppo all'interno della Direzione centrale innovazione, a partire dall'utilizzo delle tecnologie e dai bisogni di scambio e condivisione di informazioni e conoscenze.
«Innovazione tecnologica dei processi industriali, nuovi modelli impiantistici e produttivi, iniziative di efficientamento energetico, sistemi e strumenti evoluti, nuove opportunità di prodotti e servizi con tecnologie all'avanguardia verranno seguiti nei nuovi uffici - ha spiegato nella propria introduzione l'ad Stefano Venier - dedicati all'innovazione nella sede di Ferrara, progettati per favorire il lavoro di ricerca e la condivisione del sapere». Sono stati pensati e realizzati quindi ambienti caratterizzati da flessibilità, trasparenza e presenza di elementi che agevolano il moltiplicarsi delle occasioni di incontro. Ingresso, corridoio, sale riunioni diventano parte integrante di un sistema di spazi con differenti gradi di privacy e diverse possibilità di utilizzo, a seconda delle esigenze. «Il Gruppo Hera - ha spiegato Salvatore Molè - potrà orientare più efficacemente i propri investimenti futuri privilegiando le soluzioni più efficienti e sostenibili. Inoltre contribuirà alla ricerca applicata su temi di grande importanza per la qualità della vita di tutti i cittadini, per testare e comparare tecnologie industrialmente già sviluppate e proporre soluzioni innovative». I principali ambiti di interesse da sviluppare saranno sostanzialmente tre: la valorizzazione dei materiali, l'efficientamento energetico a tutti i livelli e soluzioni in ottica smart city per poter offrire servizi sempre più evoluti ai cittadini. Per il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani questo «è un importante segnale di attenzione al nostro territorio che Hera trasmette ai nostri cittadini e che avrà senza dubbio ricadute positive anche dal punto di vista economico ed occupazionale». «Questo nuovo modo di far cultura imprenditoriale - continua Tagliani - descrive concretamente come Hera ha ormai superato da molto tempo gli strumenti iniziali di approccio alla riduzione dei costi, alla soppressione delle inefficienze per passare alla ricerca e all'innovazione quali strumenti per la crescita, con l'obiettivo di governare un processo di leadership nell'ambito delle utilities nazionali». Il Laboratorio di innovazione di Hera , sottolineano i responsabili del progetto, lavorerà in collaborazione con Università e centri di ricerca locali e internazionali, per favorire l'acquisizione di prezioso know-how anche al di fuori dello stretto ambito di attività propria e dare un contributo culturale e di sviluppo ai territori di riferimento.
Lauro Casoni
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