Un ferrarese in cima ad Amazon
All’e-book di Trevisani il primato nel settore Business, e lui insegna a caschi blu Onu e astronauti
FERRARA. Non capita spesso di trovare un ferrarese nelle classifiche dei libri più venduti su Amazon, ed accade ora per un libro specialistico che il ferrarese in questione ha scritto in inglese e che da giorni è al primo posto assoluto nella classifica mondiale di Amazon, nella categoria e-book Business e Leadership (il titolo è Semiotics for Leaders, vedere per credere su www.amazon.com/dp/B015WQQTQK).
Del resto super-specialista è lui stesso, Daniele Trevisani, ferrarese 40enne, che ha concretizzato nel libro la sua esperienza di coach e trainer per forze speciali, alti ufficiali Onu, leader e ora anche astronauti e controllori spaziali.
Lo spiega lui stesso, ferrarese sì, ma con piedi in tutto il pianeta, e valigia pronta per mezzo mondo dove ha tantissime attività (i profili sul suo sito web sono tradotti anche in cinese) facendo rimbalzare la notizia a Ferrara «sul raggiungimento del primo posto assoluto di un mio libro inedito, scritto solo in inglese».
Un libro - spiega - che è il risultato di oltre 10 anni di lavoro per la formazione di alti ufficali dell'Onu, forze speciali e leader di 19 paesi, come formatore e coach di elite «e questo lavoro - spiega - mi sta conducendo anche in una direzione particolarissima, quella della formazione degli astronauti (non solo italiani ma a livello mondiale, ndr) ed è inoltre in corso un progetto condotto con i principali enti di ricerca norvegesi che si occupano della formazione dei controllori di terra delle missioni spaziali». Un progetto per inserire i metodi che ha sviluppato per questa formazione specializzata e «questo - commenta - per un ferrarese è un grande risultato di sicuro anche perché ottenuto con le mie pure competenze e senza agganci, raccomandazioni o altro, ma solo per il lavoro scientifico e pratico svolto negli ultimi 25 anni: come libero ricercatore e senza affiliazioni universitarie e "parrocchie protettrici" è un risultato superiore».
E poi anche un pensiero alla sua «ferraresità». «Mi viene da chiedere come mai vi sia tanto interesse nel mondo, dove i miei libri vengono scaricati più dagli Usa che dall'Italia e la collaborazione con paesi così distanti come la Norvegia: forse questo è parte del fatto di essere nati a Ferrara. Le persone nate qui per uscire dalle nebbie devono viaggiare: è destino che sia così e non bisogna tirarsi indietro».
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