Zone Franche Urbane, un aiuto al commercio
«Nel perimetro rientreranno anche le attività danneggiate indirettamente dal sisma»
SANT’AGOSTINO. I Comuni terremotati dell'Alto Ferrarese Sant'Agostino , Cento e Mirabello, sono stati inseriti dal ministero dello Sviluppo Economico, nel progetto delle Zone Franche urbane. Su 54 comuni terremotati dell'Emilia Romagna solo 20 sono rientrati in questo piano economico. Il progetto, riguarda un fondo che sarà stanziato a favore delle attività commerciali danneggiate sia direttamente sia indirettamente dal terremoto del maggio 2012. Il ministero, ha stanziato 20 milioni di euro per il 2015 e altrettanti per il 2016. A tale proposito i sindaci Fabrizio Toselli, Piero Lodi e Angela Poltrinieri ieri sono stati ricevuti a Roma al ministero dello Sviluppo Economico. «Per noi questo rappresenta un importante traguardo - spiega il sindaco Toselli - in quanto oltre alle attività commerciali danneggiate nel centro storico del paese, siamo riusciti a mettere nel perimetro del progetto tutte le attività commerciali del territorio danneggiate sia direttamente sia indirettamente dal sisma. Entro fine ottobre i comuni dovranno decidere il perimetro delle attività da inserire, ed entrò fine novembre uscirà il bando. I fondi saranno stanziati a favore delle attività commerciali che hanno un numero massimo di 5 dipendenti e un reddito annuo di 80mila euro. Gli aiuti alle attività, sono stati stimati intorno ai 5mila euro annui, per il 2015 e 2016 - continua Toselli - in termini economici non saranno attribuiti materialmente questi soldi, ma saranno scorporati da una voce delle tasse, che sarà decisiva nel corso della presentazione del bando» . Le attività commerciali emiliano romagnole inserite nel progetto sono circa quattromila. (m.t.c.)
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