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De Lugan: «L’opposizione dovrebbe avere un assessore»

De Lugan: «L’opposizione dovrebbe avere un assessore»

Da una settimana Umberto Cattaruzza De Lugan, 52 anni, libero professionista, è il nuovo segretario comunale della Lega Nord, partito cui è iscritto dal 2010. Fama di moderato (in passato fu...

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Da una settimana Umberto Cattaruzza De Lugan, 52 anni, libero professionista, è il nuovo segretario comunale della Lega Nord, partito cui è iscritto dal 2010. Fama di moderato (in passato fu candidato della civica Io Amo Ferrara), la sfida alla giunta Tagliani vuole impostarla sui fatti: «Non saremo contro per partito preso e non abbiamo la verità in tasca, ma vigileremo su quanto farà l’amministrazione. Perché serve più partecipazione e se è vero che i bilanci degli enti pubblici sono ingessati e che bisogna trovare fondi, il sindaco chieda a tutti di portare qualche idea. Anzi, domando: perché un assessore non può essere preso dalle fila dell’opposizione?» La provocazione si stempera in un più realistico piano di ricompattamento del centrodestra per le prossime amministrative, «anche se come Lega ci rivolgeremo direttamente ai cittadini: sì, pure ai moderati», sostiene Cattaruzza, che tiene la conferenza stampa nella sede di via Ripagrande insieme a Giorgio Poletti.

I toni aspri, salviniani, rimarranno sulle battaglie chiave: lotta all’immigrazione clandestina e al degrado urbano, con il Palaspecchi al primo posto. «Serve un Comune più moderno, cui il cittadino non sia succube – dice il segretario cittadino del Carroccio -. Difendiamo il welfare, soprattutto per meno abbienti, anziani e chi non trova lavoro, mentre per la casa va esteso il criterio della residenzialità a dieci anni e cambiate le regole delle graduatorie per favorire le giovani coppie».

Bene il patto urbanistico tra Comune e Stato siglato pochi giorni fa, «purché non resti un semplice scambio di figurine Panini». Per un rilancio dell’occupazione e le attività delle piccole imprese locali, aggiunge Cattaruzza, «si punti a un contratto tra Comune e cittadini che valorizzi gli immobili dei privati, consentendo migliorie e ristrutturazioni; non come l’ultimo Prg che ha regalato volumetrie ai soliti noti e alle grosse società immobiliari».

Fabio Terminali

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