Coldiretti a Expo con il meglio dei prodotti ferraresi
Gulinelli: «Abbiamo dato una vetrina alle nostre aziende» Filiera agricola, coinvolta anche la scuola alberghiera
Il padiglione Coldiretti a Expo ha avuto per una giornata il sapore e la suggestione di Ferrara. Un allestimento all'ingresso ricordava la nostra costa e le sue produzioni vallive e marine, dalle vongole di Goro all'anguilla di Comacchio, ed agricole, con due tavole imbandite con diversi tipi di riso in bella vista. Elementi che si sono ritrovati in cucina, nel terrazzo dove gli ospiti della giornata hanno potuto assaggiare alcune specialità preparate con maestria dai cuochi che si sono alternati tra pranzo e cena. Antipasto con salami all'aglio e vongole, cui ha fatto seguito un risotto mantecato all'anguilla di valle, un fritto di pesce e gamberetti di valle, pinzimonio di verdure con pane di Ferrara e pere caramellate con cioccolato e panna, sono state la proposta della scuola Alberghiera Remo Brindisi di Lido degli Estensi, con lo chef Liborio Trotta ed un gruppo di ragazzi che hanno seguito il servizio ai tavoli. La cena ha visto invece l'antipasto di salumi e formaggi, le vongole, e a seguire risotto al radicchio rosso, salamina (dell'azienda La Bosca di Flavio Piazzi) con purè e pampepato, a cura dell'agriturismo Cà Nova di Ro. Vini del territorio offerti dalle cantine Mariotti e Pettyrosso, con la loro interpretazione di vini rossi (in particolare Fortana) e bianco (dai vigneti di Montesanto di Voghiera) rispettivamente, in grado di accompagnare perfettamente le varie portate. Sapori ferraresi anche negli spazi del mercato dei produttori con otto aziende ferraresi di Coldiretti che hanno offerto degustazioni e vendita dei loro prodotti: dall'aglio di Voghiera dell'azienda agricola il Cantinone (Aglio del Nonno), ai vini del Bosco, alle confetture e al miele dell'azienda i Sapori dell'Orto di Fabrizio De Zen, ai salumi ferraresi delle aziende Angiolino Billo e figli e della Corte dei Sapori dei fratelli Bassi, al miele dell'azienda Luca e Marilena Bellini, alle pere ferraresi di Luciano Bernardini, al riso di Jolanda di Giancarlo Fogagnolo, alle zucche, alla farina, alla pasta ed ai cosmetici di Dario Dolcetti. Esaurite infine in poche ore circa 2.000 pere abate (fornite da O.P. Chiara), distribuite per "assaggiare" Ferrara. "Siamo lieti di aver potuto rappresentare, anche se in modo molto sintetico - commenta il presidente di Coldiretti Ferrara Sergio Gulinelli - i prodotti di stagione del nostro territorio e di aver dato possibilità a diverse nostre aziende associate di farsi conoscere all'interno di questa manifestazione di livello mondiale". "La nostra organizzazione - conclude Gulinelli - si è distinta da tempo per volere e potere essere a fianco dei consumatori e dei cittadini e il metterci la faccia significa anche rapporti veri e concreti, prodotti veri e produttori veri che tramandano il buono della nostra terra e della nostra memoria verso il futuro, senza perderne l'identità più profonda. Per questo crediamo fortemente nella filiera tutta agricola e tutta italiana e nel nostro progetto di un modello di sviluppo originale e rispettoso di ambiente, territorio, dignità delle persone, sicurezza e benessere".
Andrea Tebaldi
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