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Con l’Università aperta la cultura è per tutti

Con l’Università aperta la cultura è per tutti

Sala gremita alla presentazione del programma per l’anno accademico 2015/16 Tra le novità: lingua e cultura russa, giapponese e anche portoghese

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CENTO. Dal cinema alla qualità della vita, dalle emozioni al teatro, dal gioco alla comunicazione. Tantissimi i temi che verranno affrontati dai corsi dell'Università Aperta di Cento (Uac). Venerdì sera alla Pandurera, davanti a un folto e interessato pubblico, l'assessore Claudia Tassinari ha presentato il programma 2015/16.

«Iniziato nel 2012, il progetto Uac - ha spiegato l’assessore comunale alla Cultura - è cresciuto sempre più in questi anni e ha visto la partecipazione di un sempre maggior numero di persone che, nel tempo libero, vogliono dedicarsi, socializzando, alla formazione personale. Quelli offerti, sono corsi per tutti i gusti, gli interessi e le età». Nel programma sono così aumentati i corsi di lingue straniere: «Oltre all'inglese, allo spagnolo e al tedesco, le novità: lingua e cultura russa, portoghese, e ampliato il corso di lingua e cultura giapponese». Poi i corsi di carattere pratico: il corso di Merletto ad ago Aemilia Ars, di garden disegn Piacere in Giardino, sulla Nobile arte della calligrafia, e sulla Miniatura con Piccoli gioielli sulle lettere capitali. Anche la cultura, il teatro e la scienza approderà alla Uac con corsi sulla Fisica nella vita di tutti i giorni, sul Cinema di Woody Allen, sul Teatro d'incontro, di attenzione e di coppia, sulla Cultura mediterranea, e poi il Laboratorio di acquerello.

Ma non solo, la Qualità della vita, l'Intelligenza Emotiva, la Scienza della Voce nelle relazioni, Le libere età del gioco, Io e il Cibo e la Comunicazione interpersonale. Per spiegare i tanti argomenti che verranno trattati durante i corsi, presenti numerose docenti che hanno solleticato l'interesse e la curiosità dei tanti presenti. La presentazione del programma, e in particolare del corso 'Arte+Vita= Futurismo', è stata occasione per la Tassinari e il docente Giuseppe Virelli (curatore, assieme a Fausto Gozzi e Paola Pallottino) per lanciare la mostra “Aroldo Bonzagni e la Grande Guerra”, che verrà inaugurata – è attesa la data – in concomitanza della riapertura del Palazzo del Governatore, sede di numerosi corsi Uac, assieme alla Rocca, presto sede della biblioteca comunale. (b.b.)

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