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Ecco la bozza del programma del Comitato centesi onesti

Ecco la bozza del programma del Comitato centesi onesti

CENTO. Dal Comitato centesi onesti, una bozza di programma elettorale da scrivere con i centesi. In un percorso in itinere, ma con l’obiettivo di una lista civica pronta a presentarsi da sola alle...

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CENTO. Dal Comitato centesi onesti, una bozza di programma elettorale da scrivere con i centesi. In un percorso in itinere, ma con l’obiettivo di una lista civica pronta a presentarsi da sola alle elezioni comunali 2016. L’attuale candidato sindaco Mauro Bernardi e il vice Marco Taddia, a nome del Comitato, hanno presentato la prima stesura, fatta a oggi di 14 punti. «Sono considerazioni e note preliminari – spiegano – di un programma che vuol essere partecipato e scritto con i cittadini. Così, il Comitato ha deciso di sottoporle all’attenzione dei centesi. Sul sito www.comitatocentesionesti.it è attivo lo spazio per osservazioni, critiche e suggerimenti». La bozza vuol essere «una sintesi di scelte e modalità su cui, in caso di vittoria, la lista impronterà l’azione amministrativa. Scendiamo in campo per cambiare totalmente il modo di fare politica». E mentre Bernardi ribadisce di aver tagliato, con Farinatti e a Gambetta, i ponti con Cento 5 Stelle - Amici di Beppe Grillo, non nasconde: «Molte delle persone che fanno parte del Comitato condividono le idee di M5S a livello nazionale, ma non si sentono più rappresentate da quel gruppo locale». Un primo programma che parla di «massima partecipazione dei cittadini nella definizione delle scelte e di piena trasparenza amministrative, di confronto con le realtà locali sugli investimenti in opere pubbliche, di rivalutazione delle consulte». Poi, Comune in prima linea nello «sviluppo delle realtà economico-sociali e potenzialità del Centese, nel recupero del patrimonio esistente, nelle politiche per la sicurezza, nella riorganizzazione dei servizi sociali». E occhi puntati su Cmv e politiche ambientali intraprese, sulle Pascoli «che torneranno scuole», sull'ex Sim Bianca da «trasformare se possibile in risorsa», e su «valorizzazione turistica, rete fognaria, scarichi di acque reflue, sicurezza idrogeologica e area sgambamento cani».

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