La decisione entro fine anno
Ferrara ha circa due mesi per prendere una decisione. Lo scorso mese di giugno il sindaco Tiziano Tagliani prese posizione in consiglio comunale: «Non decido io e il sindaco di Bologna o Modena...
Ferrara ha circa due mesi per prendere una decisione. Lo scorso mese di giugno il sindaco Tiziano Tagliani prese posizione in consiglio comunale: «Non decido io e il sindaco di Bologna o Modena attorno a un piatto di cappellacci. La legge di riordino istituzionale è un percorso sperimentale autorizzato dal governo, l’Emilia sarà la prima a varare le aree vaste territoriali, d’intesa con le Province interessate e sentito il sindaco della città metropolitana. L’area vasta sarà collegata alle funzioni a lei delegate dalla Regione. Dovremo organizzare l’area vasta su due direttrici: per il turismo firmare una convenzione con la Romagna, per evitare penalizzazioni dei camping o del turismo naturalistico; e per l’area manifatturiera, che è già orientata su questo modello, con Bologna e Modena, per sviluppare le nostre eccellenze. Se nasce l’area vasta dell’Emilia, da Piacenza a Ferrara, con la sola esclusione di Bologna, noi rischieremo la marginalità. Del resto, la legge regionale conferma i due ambiti già costruiti con Bologna, cioè il trasporto pubblico e la sanità (senza la fusione delle aziende sanitarie)».
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