Poche e semplici manovre per salvare vite dall’infarto
Per il terzo anno consecutivo il 118 ieri mattina è sceso in piazza per dimostrare ai cittadini come affrontare un arresto cardiaco. Pochi e semplici movimenti che si rivelano spesso fondamentali per...
Per il terzo anno consecutivo il 118 ieri mattina è sceso in piazza per dimostrare ai cittadini come affrontare un arresto cardiaco. Pochi e semplici movimenti che si rivelano spesso fondamentali per salvare una vita umana in caso di emergenza. «Circa 60mila persone all'anno in Italia sono vittime di un arresto cardiaco - ricorda Diego Arcudi, medico del 118 -. È fondamentale capire cosa fare quando si trova qualcuno privo di sensi: si tratta davvero di manovre elementari, facili da comprendere nelle loro diverse fasi». Primo, piegare la testa all'indietro, poi sollevare il mento, quindi chiamare il pronto soccorso se l'individuo non respira normalmente. Importante la sovrapposizione delle mani al centro del torace e le corrette compressioni a braccia tese, due volte al secondo e tra le 100 e le 120 al minuto. Il tutto in attesa di poter utilizzare il defibrillatore. Durante l'iniziativa svolta in piazza Savonarola, che ha visto numerosi cittadini sottoporsi alle prove pratiche cui è seguito il rilascio di un attestato, ha portato la sua testimonianza Stefano Balboni, membro del personale del 118, coinvolto di recente in una vicenda strettamente personale: «Mio padre Giovanni - ha detto emozionato -, dopo alcuni giorni che non si sentiva bene, inaspettatamente è stato colpito da arresto cardiaco. I miei colleghi sono stati bravissimi, lo hanno salvato grazie a un intervento esemplare. Anche se non si è professionisti del soccorso, è importante credere al massaggio cardiaco: diffondiamo le conoscenze a partire dalle scuole». Sul finire della mattinata, il personale del 118 ha donato un defibrillatore al sindaco Tagliani che metterà l'apparecchio a servizio della popolazione.
Oggi l'iniziativa viene replicata in piazza a Cento.
Fabio Terminali
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
